Maria Chiara Giannetta e la maternità, dalle aspettative degli altri alla libertà di scegliere
Maria Chiara Giannetta racconta di aver superato il peso delle aspettative sulla maternità e di voler lasciare aperte tutte le possibilità. L’attrice riflette sul tema anche attraverso due nuovi film e dopo essere diventata zia.
Per anni Maria Chiara Giannetta ha associato l’idea di diventare madre a un percorso quasi già scritto, fatto di famiglia e figli. Oggi, invece, preferisce non cercare risposte definitive e affidarsi maggiormente a ciò che sente, senza lasciare che siano le aspettative esterne a stabilire quale direzione debba prendere la sua vita.
L’attrice ne ha parlato in un’intervista a Sette del Corriere della Sera, spiegando che in passato il tema della maternità riusciva a metterla in difficoltà proprio perché finiva per ascoltare più ciò che pensava fosse richiesto dagli altri che i propri desideri. Con il tempo, quella pressione si è ridotta e Giannetta dice di voler vivere il presente lasciando aperte tutte le possibilità.
Il cambiamento riguarda anche il modo in cui percepisce il giudizio altrui. In passato, racconta, ammettere di non sapere se desiderasse dei figli o sostenere che la maternità potesse aspettare le faceva avvertire il peso dello sguardo esterno. Ora, anche se quel giudizio dovesse ancora esserci, afferma di non sentirlo più e di non attribuirgli importanza.
A contribuire a una nuova riflessione è stata anche la nascita della nipote, che oggi ha un anno. Il rapporto con la bambina le ha fatto riscoprire una forma di attenzione verso il futuro degli altri e, allo stesso tempo, le ha mostrato che responsabilità e affetto nei confronti di un bambino non dipendono necessariamente dall’essere genitori.
Giannetta ha ricordato anche un confronto avuto con la propria famiglia. Quando ha parlato ai genitori dell’idea secondo cui la vita avrebbe dovuto seguire necessariamente la sequenza famiglia e figli, la risposta ricevuta è stata netta: nessuno le aveva imposto quel modello e avrebbe dovuto scegliere liberamente ciò che desiderava.
La maternità entrerà anche nel suo prossimo percorso cinematografico. In Noi un po’ meglio, film diretto da Daniele Luchetti con Elio Germano, interpreta Lucia, una donna che affronta con il compagno il tema dell’adozione e le tensioni che questa scelta porta dentro la coppia.
Un altro progetto è La sindrome degli amori passati, diretto da Chiara Malta e interpretato anche da Maurizio Lastrico. Anche in questo caso il desiderio di avere un figlio diventa uno degli elementi che costringono i protagonisti a interrogarsi sul loro rapporto e sulle proprie scelte.
Sul piccolo schermo Giannetta è inoltre nel cast di Hotel Costiera insieme a Jesse Williams, dove interpreta Adele Caetani. Tra televisione e cinema, il tema della genitorialità torna così più volte nei suoi lavori recenti, mentre nella vita privata l’attrice rivendica il diritto di non definire in anticipo il proprio futuro.
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