Eclissi di Luna del 28 agosto, orari e consigli per osservarla dall'Italia
Il 28 agosto 2026 l’Italia potrà osservare un’eclissi parziale di Luna con copertura vicina al 93%. Il fenomeno inizierà alle 4:34 e raggiungerà il massimo alle 6:13, ma alba, meteo e ostacoli sull’orizzonte potranno limitarne la visibilità.
Una nuova eclissi sarà visibile dall’Italia nella notte tra il 27 e il 28 agosto 2026. Questa volta sarà la Luna a entrare nell’ombra della Terra, dando origine a un’eclissi parziale che, nella fase massima, interesserà circa il 93% del disco lunare.
Il momento più favorevole per l’osservazione arriverà nelle ore che precedono l’alba. La fase parziale comincerà intorno alle 4:34, mentre il massimo è previsto alle 6:13. Proprio a quell’ora, però, in molte zone italiane il cielo sarà già rischiarato dalla luce del giorno, rendendo il fenomeno più difficile da distinguere.
Per questo Alessio Zanol, divulgatore scientifico e autore di eclipsemap, consiglia di anticipare l’osservazione. Le condizioni cambieranno sensibilmente a seconda della città. Secondo le indicazioni fornite dall’esperto, a Lecce il chiarore dell’alba arriverà prima rispetto al Nord, mentre a Milano, Torino e Roma la finestra utile dovrebbe protrarsi più a lungo.
Non sarà sufficiente scegliere l’orario giusto. La Luna apparirà molto bassa sull’orizzonte e sarà quindi necessario trovare un punto con la visuale libera verso sud-ovest. Montagne, edifici, alberi e altri ostacoli potranno nascondere il satellite proprio nelle fasi più interessanti dell’eclissi.
Le difficoltà potrebbero essere maggiori nelle località circondate dai rilievi. Zanol cita il caso di Trento, dove le montagne verso Ovest possono compromettere la visuale. Problemi analoghi possono verificarsi anche all’interno delle città. A Roma, per esempio, alcune aree vicine a Monte Mario potrebbero restare escluse dall’osservazione a causa della conformazione del terreno.
Un altro elemento decisivo sarà il meteo. Nuvole o foschia sull’orizzonte potrebbero rendere inutile anche una posizione teoricamente favorevole. Per aumentare le possibilità di vedere l’eclissi sarà quindi opportuno scegliere in anticipo un luogo aperto e iniziare l’osservazione prima della fase massima.
Resta invece incerto il possibile effetto della cosiddetta Luna rossa. Trattandosi di un’eclissi parziale, l’eventuale colorazione rossastra dovrebbe essere meno evidente rispetto a quella osservabile durante un’eclissi totale. La tonalità dipenderà anche dalle condizioni dell’atmosfera terrestre e dalla quantità di particelle sospese capaci di filtrare la luce solare diretta verso la Luna.
Il fenomeno del 28 agosto segue l’eclissi solare del 12 agosto 2026 e anticipa altri appuntamenti astronomici già previsti nei prossimi anni. Tra questi figurano l’eclissi lunare penombrale del 21 febbraio 2027, l’eclissi solare del 2 agosto 2027 e l’eclissi lunare parziale del 12 gennaio 2028.
Eclipsemap, lo strumento realizzato da Zanol per individuare le aree favorevoli all’osservazione, nasce da un progetto sviluppato inizialmente nel 2013 per seguire una cometa molto bassa sull’orizzonte. Il sistema è stato poi ampliato fino a coprire territori molto più estesi e, per l’eclissi lunare del 28 agosto, permette di valutare la visibilità nelle diverse zone interessate dal fenomeno.
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