Gasolio fino a 3 euro al litro, l'allarme di FederPetroli sulla crisi nello Stretto di Hormuz

Notizia in breve

Michele Marsiglia avverte che il gasolio potrebbe salire fino a 3 euro al litro nei prossimi mesi se la crisi nello Stretto di Hormuz peggiorerà, con nuovi rincari per famiglie e imprese italiane e maggiori pressioni sui costi energetici.

Carburanti
Gasolio fino a 3 euro al litro, l'allarme di FederPetroli sulla crisi nello Stretto di Hormuz
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Il prezzo del gasolio potrebbe avvicinarsi alla soglia dei 3 euro al litro nei prossimi mesi se le tensioni in Medio Oriente continueranno ad aggravarsi. È lo scenario indicato da Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, che lega il rischio soprattutto all’evoluzione della crisi nello Stretto di Hormuz, passaggio strategico per i flussi internazionali di petrolio e gas.

All'Adnkronos Marsiglia esclude che un simile livello possa essere raggiunto nell’immediato, ma ritiene possibile un forte aumento nel giro di pochi mesi in assenza di una de-escalation. La situazione nello Stretto resta infatti uno dei principali fattori di incertezza per i mercati energetici, già sottoposti a forti oscillazioni delle quotazioni.

Le tensioni hanno spinto verso l’alto anche il costo delle materie prime. Il Brent ha toccato livelli nell’area dei 92-93 dollari al barile, mentre il gas europeo continua a muoversi intorno ai 60 euro per megawattora, dopo aver raggiunto nelle ultime settimane valori superiori ai 62 euro.

Per l’Italia la preoccupazione riguarda soprattutto gli effetti che queste quotazioni potrebbero produrre nei mesi autunnali. Secondo il presidente di FederPetroli, prezzi elevati del gas potrebbero trasferirsi sui costi sostenuti da famiglie e imprese tra ottobre e novembre, quando la domanda energetica torna normalmente a crescere.

Anche il mercato dei Carburanti resta sotto pressione. Il governo ha prorogato fino al 25 agosto la riduzione di 17 centesimi al litro sul gasolio, misura pensata per attenuare i rincari alla pompa. Alla scadenza dell'intervento, tuttavia, il venir meno dello sconto potrebbe aggiungere ulteriore pressione sul prezzo finale del diesel se le quotazioni internazionali resteranno elevate.

Per Marsiglia, proprio la durata della crisi rappresenta la variabile decisiva. Il superamento dei 3 euro non viene indicato come uno scenario imminente, ma come una possibilità legata a un peggioramento prolungato delle condizioni geopolitiche e delle rotte di approvvigionamento energetico.

Un altro elemento riguarda la diversificazione delle forniture avviata dall’Italia negli ultimi anni. Il Paese ha aumentato gli acquisti di gas e greggio da mercati alternativi, compresi gli Stati Uniti, ma una crisi più ampia potrebbe ridurre i margini di manovra anche per questi canali e rendere più difficile compensare eventuali problemi nelle forniture provenienti dal Medio Oriente.

Le tensioni che coinvolgono Gaza, Libano e Israele contribuiscono, secondo Marsiglia, a mantenere fragile il quadro regionale. Finché non arriverà una riduzione stabile dei rischi geopolitici, il mercato energetico continuerà quindi a essere esposto a possibili nuove fiammate dei prezzi.

Sul piano delle misure economiche, il ministro Giancarlo Giorgetti ha chiesto all’Unione europea maggiori margini di flessibilità per gli interventi legati alla sicurezza energetica. Eventuali nuovi spazi di bilancio potrebbero consentire al governo di intervenire sui costi, anche se le regole europee prevedono limiti precisi sulle spese ammissibili.

Resta infine il peso della fiscalità sui carburanti. Marsiglia indica nelle accise e, più in generale, nell’elevata tassazione una delle ragioni che contribuiscono a mantenere i prezzi italiani della benzina e del gasolio su livelli elevati rispetto ad altri Paesi europei.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Benzina e gasolio in aumento, diesel oltre 2,1 euro al litro in tutta Italia Il gasolio supera i 2,1 euro al litro in Italia a causa dell’aumento dei carburanti, con rincari diffusi anche sulle autostrade e differenze tra regioni.

Benzina e diesel in aumento, gasolio sfiora i 2,1 euro al litro Benzina e diesel salgono ancora il 18 marzo per i rincari dei listini, con il gasolio vicino a 2,1 euro al litro e la benzina oltre 1,85.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Carburanti'