Matthew McConaughey e The Last of Us, perché rifiutò il ruolo di Joel poi affidato a Pedro Pascal
Matthew McConaughey ha rivelato di aver rinunciato al ruolo di Joel in The Last of Us perché, in quel periodo, si era allontanato dalla recitazione. La parte andò poi a Pedro Pascal, mentre l’attore preferì concentrarsi su scrittura e nuovi progetti.
Matthew McConaughey avrebbe potuto interpretare Joel Miller nell’adattamento televisivo di The Last of Us. L’attore ha confermato di aver preso seriamente in considerazione la proposta, spiegando però che il progetto arrivò in una fase della sua vita professionale in cui non era intenzionato a tornare stabilmente sul set.
Intervenuto nell’agosto 2026 al podcast Happy Sad Confused, McConaughey ha raccontato che in quel periodo dedicava più tempo alla scrittura e valutava percorsi legati a ruoli di leadership. La sceneggiatura lo aveva convinto e il progetto gli sembrava valido, ma il momento non era quello giusto per accettare un impegno di quel tipo.
Le trattative erano già state confermate nel 2023 da Craig Mazin, co-creatore della serie HBO. Mazin aveva spiegato di aver parlato con McConaughey durante la fase di casting, precisando però che il confronto non era arrivato a uno stadio particolarmente avanzato. Il ruolo di Joel fu poi assegnato a Pedro Pascal.
Nel ripercorrere quella scelta, McConaughey ha richiamato anche l’esperienza di True Detective, serie che nel 2014 lo vide protagonista insieme a Woody Harrelson. Secondo l’attore, quel progetto rappresentò un passaggio particolare della sua carriera, in un periodo in cui per interpreti affermati nel cinema era meno comune assumere ruoli di primo piano in produzioni televisive.
Nel caso di The Last of Us pesò anche la prospettiva di un impegno prolungato. McConaughey ha spiegato che una serie di successo può richiedere diversi anni di lavoro e che, prima di accettare, un attore deve chiedersi se desideri davvero legarsi così a lungo allo stesso progetto. In quel momento non aveva una risposta positiva, pur riconoscendo la qualità della produzione.
Il primo progetto cinematografico che in seguito riuscì a convincerlo fu The Rivals of Amziah King. Per McConaughey la differenza era sostanziale, perché si trattava di un singolo film e quindi di un impegno molto più definito rispetto a una serie potenzialmente destinata a proseguire per diverse stagioni.
Intanto The Last of Us prosegue il proprio percorso su HBO. La terza stagione, prevista nel 2027, sposterà gran parte della prospettiva narrativa su Abby, interpretata da Kaitlyn Dever, riprendendo gli eventi ambientati a Seattle e ampliando il ruolo dei Serafiti.
Tra i nuovi ingressi nel cast figurano Peter Sarsgaard nel ruolo di Amon, personaggio creato appositamente per la serie, Patrick Wilson nei panni di Jerry, padre di Abby, Michelle Mao come Yara e Kyriana Kratter come Lev. Questi ultimi due personaggi appartengono ai Serafiti, gruppo già presente nella seconda stagione e destinato ad avere un peso maggiore nei nuovi episodi.
Why Matthew McConaughey turned down being in HBO's THE LAST OF US

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