Terremoto in Indonesia, almeno 51 morti a Flores e oltre 5mila evacuati
Il terremoto di magnitudo 7,7 che ha colpito Flores, in Indonesia, ha causato almeno 51 morti e 113 feriti. Oltre 5mila persone sono state evacuate, mentre frane, blackout e strade interrotte rallentano ancora i soccorsi.
Le squadre di soccorso continuano a cercare sopravvissuti tra gli edifici crollati e nelle località rimaste isolate dopo il violento Terremoto che sabato 15 agosto ha colpito l'isola di Flores, nell'Indonesia orientale. Il bilancio aggiornato è salito ad almeno 51 vittime e 113 feriti, mentre più di 5mila persone hanno lasciato le proprie abitazioni.
La scossa principale, di magnitudo 7,7, ha avuto l'epicentro al largo della costa settentrionale di Flores e a bassa profondità. Il sisma ha provocato crolli, frane e gravi interruzioni della viabilità, rendendo difficoltoso l'arrivo dei soccorritori soprattutto nelle aree più vicine all'epicentro. In diverse zone sono stati segnalati anche blackout e problemi alle telecomunicazioni.
Le operazioni proseguono mentre l'isola continua a essere interessata dalle scosse di assestamento. Le autorità hanno invitato gli abitanti a non rientrare negli edifici danneggiati per il rischio di nuovi cedimenti. Centinaia di persone hanno trascorso ore all'aperto e molti sfollati sono stati sistemati in strutture temporanee e ripari di fortuna.
Il terremoto ha danneggiato abitazioni, scuole, strutture sanitarie, luoghi di culto e altri edifici pubblici. Le frane hanno inoltre interrotto alcuni collegamenti stradali, compresi tratti della rete che attraversa Flores, ostacolando l'accesso ai villaggi più remoti e il trasporto degli aiuti.
Dopo la scossa era stata diramata un'allerta tsunami, successivamente revocata. Lungo alcune zone costiere sono state comunque registrate onde anomale, con un'altezza massima di circa 1,6 metri. La popolazione resta in allerta anche per le centinaia di repliche che hanno seguito il terremoto principale.
Il governo indonesiano ha mobilitato uomini e mezzi e ha inviato nell'area decine di migliaia di pacchi di assistenza, per un peso complessivo di circa 275 tonnellate. Anche la rete internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa si è attivata per sostenere le persone costrette ad abbandonare le proprie case.
Dall'Unione europea è arrivata la disponibilità a utilizzare il sistema satellitare Copernicus per sostenere le attività di osservazione delle zone colpite e le operazioni di ricerca e soccorso. L'offerta è stata annunciata dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Nelle ore successive un altro forte terremoto, di magnitudo 6,9, è stato registrato nei pressi di Pematangsiantar, sull'isola di Sumatra, a migliaia di chilometri da Flores. La scossa ha avuto una profondità superiore a 180 chilometri e non è stata indicata come una replica del sisma che ha devastato Flores.
L'Indonesia si trova lungo la Cintura di fuoco del Pacifico, una delle aree a maggiore attività sismica e vulcanica del pianeta. Flores era già stata colpita nel dicembre 1992 da un terremoto di magnitudo 7,7 seguito da uno tsunami, che provocò migliaia di vittime. Nel dicembre 2004 un sisma di magnitudo 9,1 al largo di Sumatra generò invece lo tsunami che uccise circa 220mila persone nella regione, oltre 160mila delle quali in Indonesia.
TERREMOTO EN INDONESIA Primeras imágenes del sismo que activo ALERTA de TSUNAMI Gestión Mundo

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