Nepal, cinque corpi avvistati sullo Yalung Ri: potrebbe esserci Marco Di Marcello scomparso a novembre 2025
In Nepal sono stati avvistati cinque corpi sullo Yalung Ri, dove una valanga del 3 novembre 2025 aveva sepolto cinque dispersi. Tra loro c’è Marco Di Marcello; il recupero attende condizioni meteo favorevoli per l’elicottero.
Cinque corpi sono stati individuati sullo Yalung Ri, in Nepal, nella zona travolta il 3 novembre 2025 da una valanga che aveva causato la morte di sette alpinisti. I resti, affiorati dopo lo scioglimento della neve e del ghiaccio, potrebbero appartenere ai cinque scalatori rimasti dispersi per circa nove mesi. Tra loro figura Marco Di Marcello, alpinista italo-canadese coinvolto nella spedizione. Le autorità non hanno ancora completato l’identificazione ufficiale delle salme.
Il ritrovamento è avvenuto nell’area del campo base, a circa 5.000 metri di quota, sui versanti della montagna alta 5.630 metri nella regione del Rolwaling, nel distretto nepalese di Dolakha. Alcuni operatori locali arrivati sul posto hanno notato i resti umani dopo che il progressivo scioglimento del ghiaccio aveva liberato una parte della zona investita dalla valanga.
Oltre a Marco Di Marcello, nell’elenco dei cinque dispersi risultano l’italiano Markus Kirchler, il tedesco Jakob Schreiber e le guide nepalesi Padam Tamang e Mere Karki. I loro corpi erano rimasti sepolti sotto una massa di neve e ghiaccio che, nei mesi successivi all’incidente, aveva impedito alle squadre di soccorso di proseguire gli scavi in condizioni di sicurezza.
La valanga aveva investito complessivamente sette alpinisti. Nei giorni immediatamente successivi alla tragedia erano stati recuperati i corpi dell’italiano Paolo Cocco e del francese Christian Andre Manfredi, mentre per gli altri cinque non era stato possibile arrivare a una localizzazione certa. Le operazioni erano state quindi sospese, con l’obiettivo di tornare sul posto durante i mesi più caldi, quando lo scioglimento della neve avrebbe potuto rendere nuovamente accessibile l’area.
Un elicottero con personale di polizia ha già tentato di raggiungere il punto in cui sono stati avvistati i corpi, ma il peggioramento delle condizioni meteorologiche ha costretto l’equipaggio a rientrare senza completare il recupero. Le autorità nepalesi hanno autorizzato una nuova missione, che potrà partire quando il tempo consentirà di volare e operare in sicurezza ad alta quota.
Di Marcello risultava disperso dalla mattina del 3 novembre 2025, quando la valanga aveva colpito il gruppo durante l’attività sullo Yalung Ri. Per mesi esercito, polizia e soccorritori locali avevano partecipato alle ricerche, ostacolate dallo spessore della neve e dal successivo indurimento della superficie. Il riaffiorare dei resti permette ora di riaprire concretamente le operazioni di recupero, ancora subordinate alle condizioni meteorologiche della montagna.
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