Gears of War: E-Day, Horde Siege trasforma la modalità Orda con battaglie per 12 giocatori

Notizia in breve

Horde Siege rinnova il multiplayer di Gears of War: E-Day con 12 giocatori, tre squadre e missioni su mappe più ampie. Obiettivi secondari, boss condivisi ed estrazione dei pezzi arma cambiano il ritmo della classica Orda.

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Gears of War: E-Day, Horde Siege trasforma la modalità Orda con battaglie per 12 giocatori
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Horde Siege amplia la formula cooperativa di Gears of War: E-Day con mappe più estese, obiettivi distribuiti sul campo e scontri che coinvolgono fino a 12 giocatori. La nuova modalità abbandona la difesa statica di una piccola area e propone missioni più dinamiche, nelle quali esplorazione, potenziamenti e combattimenti contro grandi boss diventano parti dello stesso percorso.

La prova anticipata ha permesso di giocare per poco più di due ore. Alcuni problemi tecnici legati all’autenticazione degli account e alla protezione della versione di prova hanno ridotto il tempo disponibile, impedendo di approfondire ogni sistema. Le sessioni completate sono state comunque sufficienti per osservare una struttura molto diversa dalla tradizionale modalità Orda.

Nelle precedenti edizioni, i giocatori dovevano resistere a una successione di ondate all’interno di zone relativamente circoscritte. Horde Siege conserva gli scontri contro le Locuste, ma li inserisce in scenari urbani più ampi, organizzati come campi di battaglia attraversabili e suddivisi in diverse aree operative.

La partita coinvolge tre squadre da quattro giocatori, schierate in punti differenti della mappa. Ogni gruppo riceve incarichi autonomi e può avanzare senza seguire lo stesso percorso degli altri, anche se durante la missione è possibile incontrarsi, collaborare e affrontare insieme le minacce più impegnative.

Molte attività ruotano attorno al R.I.G., un dispositivo utilizzato per raccogliere dati. In alcune missioni la squadra deve attirare le Locuste verso l’apparecchiatura per consentirne la ricalibrazione; in altre deve difenderla dagli attacchi nemici. Gli incarichi principali spingono così i giocatori a spostarsi da una zona all’altra invece di restare dietro una sola linea difensiva.

Le mappe ospitano anche numerosi obiettivi secondari. Queste attività non servono soltanto a riempire gli spazi, ma influenzano direttamente la crescita della squadra durante la partita. Completandole si ottengono vantaggi temporanei che migliorano le statistiche dei personaggi e aumentano le possibilità di superare le fasi successive.

Il ritmo alterna momenti di combattimento intenso a fasi di esplorazione più controllata. Prima di affrontare un boss o una nuova ondata, il gruppo può scegliere di deviare dal percorso principale per conquistare altri potenziamenti. La progressione ricorda i giochi nei quali è necessario rafforzare gradualmente il personaggio prima di misurarsi con gli avversari più pericolosi.

Gli obiettivi opzionali permettono inoltre di raccogliere pezzi arma. Queste risorse non producono vantaggi immediati durante la missione: per conservarle, la squadra deve raggiungere l’estrazione e completare con successo l’incarico. Una volta recuperati, i componenti possono essere impiegati per acquistare modifiche e migliorare l’equipaggiamento utilizzabile nelle partite successive.

La presenza di più squadre diventa decisiva durante le Boss Invasions. In queste fasi, un nemico di grandi dimensioni compare sulla mappa e richiama tutti i partecipanti nella stessa area. Le tre formazioni, fino a quel momento impegnate in missioni separate, devono unire le forze per abbattere una minaccia costruita con una scala vicina alle grandi sequenze spettacolari della campagna.

Questi eventi modificano la dimensione abituale della modalità Orda. Il combattimento non è più soltanto una prova di resistenza per un piccolo gruppo, ma assume la forma di uno scontro pubblico nel quale diversi giocatori convergono sullo stesso obiettivo. L’arrivo simultaneo delle squadre e la mole dei boss rendono le invasioni uno degli elementi più riconoscibili della nuova formula.

Accanto alle missioni complete è presente Blitz, una variante più breve pensata per partite immediate. Ogni sessione dura in media tra 15 e 20 minuti e propone uno o due obiettivi selezionati tra quelli disponibili in Horde Siege. Il risultato è una versione concentrata della modalità principale, con meno tempi morti e una progressione più rapida.

Blitz può essere affrontata quando non si dispone del tempo necessario per una missione più lunga, ma mantiene una struttura autonoma. Gli incarichi cambiano tra una partita e l’altra e consentono di ottenere pezzi arma, offrendo un percorso più rapido per sbloccare nuove modifiche senza rinunciare alla cooperazione e all’estrazione finale.

Horde Siege appare quindi come una delle novità più profonde del comparto multigiocatore di Gears of War: E-Day. Le mappe aperte, la divisione in squadre, gli obiettivi secondari e la progressione persistente trasformano una modalità tradizionalmente basata sulle ondate in un’esperienza più ampia e articolata. Il gioco sviluppato da The Coalition è previsto per il 6 ottobre 2026.

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