Omicidio di Varcaturo, 25enne arrestato dopo la confessione per la morte del 68enne

Notizia in breve

Un 25enne ha confessato l’omicidio di Ferdinando Formisano, 68 anni, trovato morto il 9 aprile 2025 nella sua casa di Varcaturo. Il giovane è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario aggravato e furto aggravato.

Napoli
Omicidio di Varcaturo, 25enne arrestato dopo la confessione per la morte del 68enne
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Un giovane di 25 anni è stato arrestato per l’omicidio di Ferdinando Formisano, il 68enne trovato senza vita il 9 aprile 2025 nella propria abitazione di via Vicinale Amodio, a Varcaturo, frazione di Giugliano in Campania. Durante l’interrogatorio svolto alla presenza del suo avvocato, l’indagato ha confessato il delitto.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord ha disposto la custodia cautelare in carcere su richiesta della Procura. Al giovane vengono contestati, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori, i reati di omicidio volontario aggravato e furto aggravato.

Quando i carabinieri entrarono nell’appartamento, trovarono la vittima con il volto tumefatto. Gli accertamenti successivi hanno ricondotto la morte a una violenta aggressione avvenuta all’interno della casa, dove il 68enne e il presunto responsabile si sarebbero incontrati nell’ambito di una frequentazione abituale.

Secondo la ricostruzione investigativa, tra i due sarebbe scoppiata una lite per motivi futili. Il 25enne avrebbe immobilizzato Formisano, colpendolo più volte con pugni al volto e stringendogli le mani intorno al collo. L’aggressione avrebbe provocato un arresto cardiocircolatorio risultato fatale.

Dopo la morte dell’uomo, l’indagato avrebbe preso il telefono cellulare della vittima e una piccola somma di denaro. Prima di lasciare l’abitazione avrebbe inoltre messo a soqquadro alcune stanze, nel tentativo di alterare la scena o cercare altri oggetti.

Le indagini sono state condotte dalla Sezione operativa della Compagnia dei carabinieri di Giugliano in Campania insieme alla Stazione di Varcaturo, sotto il coordinamento della Procura di Napoli Nord. Gli investigatori hanno esaminato le immagini registrate dalle telecamere della zona e i dati relativi al traffico telefonico e telematico dei dispositivi utilizzati dal giovane.

Gli elementi raccolti hanno permesso di ricostruire gli spostamenti dell’indagato e le fasi precedenti e successive al delitto. Il 25enne, che si trovava già ristretto in una comunità, è stato raggiunto dalla nuova misura cautelare e trasferito in carcere.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate.

Notizie correlate

Omicidio Charlie Kirk, il procuratore chiede la pena di morte per Tyler Robinson: i messaggi e la confessione

Filippo Turetta arrestato per l'omicidio di Giulia Cecchettin : si aspetta la confessione

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web su 'Napoli'