Gemitaiz indagato a Chieti, contestato l'oltraggio dopo il concerto di Francavilla al Mare
Gemitaiz è indagato dalla Procura di Chieti per oltraggio a pubblico ufficiale dopo le frasi rivolte alle forze dell’ordine durante il concerto del 19 luglio a Francavilla al Mare. La sindaca Luisa Russo ha preso le distanze.
La Procura di Chieti ha iscritto Gemitaiz nel registro degli indagati per oltraggio a pubblico ufficiale. L’inchiesta riguarda le parole pronunciate dal rapper durante il concerto del 19 luglio allo Shock Wave Festival di Francavilla al Mare.
L’artista romano, all’anagrafe Davide De Luca, aveva criticato dal palco i controlli antidroga predisposti nell’area della manifestazione. Le verifiche delle forze dell’ordine erano state svolte anche con l’impiego di unità cinofile.
Davanti al pubblico, il rapper aveva spiegato di non essersi accorto della presenza dei cani antidroga e aveva poi rivolto espressioni offensive agli agenti impegnati nei controlli. Il video dell’intervento aveva iniziato a circolare sui social nelle ore successive al concerto.
Le dichiarazioni hanno provocato reazioni anche sul piano politico. La sindaca di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha preso le distanze dalle parole pronunciate dall’artista, precisando di non condividerne il contenuto.
Il fascicolo aperto dalla Procura della Repubblica di Chieti dovrà ora accertare le responsabilità legate all’episodio. L’ipotesi di reato contestata a Gemitaiz resta quella di oltraggio a pubblico ufficiale.
Notizie correlate
Al Bano dopo il concerto a Tel Aviv: La musica resta un ponte di pace Al Bano ha risposto alle critiche nate dopo il concerto del 13 settembre a Tel Aviv, spiegando di aver accettato l’esibizione come gesto di vicinanza umana.