Meteo Italia, tregua dal caldo ma arrivano temporali violenti e grandine
L’aria fresca dalla Norvegia interrompe il caldo record ma porta temporali violenti, grandine e un netto calo termico. Il maltempo si sposterà dal Nord al Centro e poi al Sud, mentre non è prevista una nuova ondata africana fino a fine luglio.
L’arrivo di correnti più fresche dalla Norvegia mette fine alla fase di caldo estremo, ma aumenta il rischio di fenomeni intensi. Nelle prossime ore temporali, raffiche di vento e grandinate si sposteranno dal Nord verso le regioni centrali e, tra giovedì e venerdì, raggiungeranno anche il Sud.
Martedì 21 luglio l’Italia resterà ancora divisa sul fronte delle temperature. Al Nord e sul medio Adriatico le massime scenderanno intorno ai 30-31 gradi, tornando vicine alle medie del periodo. Sul versante tirrenico del Centro sono invece attesi valori di 35-36 gradi, mentre Calabria, Sicilia e Sardegna potranno ancora raggiungere i 40 gradi, con punte superiori nelle aree interne delle due Isole maggiori.
Il calo termico sarà accompagnato da una fase di maltempo intenso. L’incontro tra l’aria fresca in quota e il caldo umido accumulato nei bassi strati favorirà la formazione di celle temporalesche capaci di produrre nubifragi, forti colpi di vento e grandine di grandi dimensioni. Dopo gli episodi che hanno interessato Lombardia e Nord-Est, il rischio si concentrerà sul Centro, soprattutto lungo il versante adriatico.
Mercoledì 22 luglio il tempo migliorerà sulle regioni settentrionali, mentre acquazzoni locali potranno interessare i rilievi e le coste adriatiche del Centro. Al Sud resterà una residua instabilità. Giovedì 23 luglio prevarrà il sole al Nord, con nuovi rovesci sulle aree interne centrali e un peggioramento serale atteso prima in Puglia e poi in Basilicata.
La diminuzione delle temperature si estenderà gradualmente a gran parte del Paese. Da mercoledì le minime potranno scendere sotto i 20 gradi in diverse località, mentre nelle zone più fresche le massime resteranno inferiori ai 30 gradi. Venerdì i temporali dovrebbero coinvolgere soprattutto il Mezzogiorno, mentre domenica una nuova fase instabile potrebbe raggiungere il Centro-Nord.
Fino alla fine di luglio non viene indicato l’arrivo di una quarta ondata di calore africano. Le temperature, tuttavia, resteranno elevate anche senza picchi eccezionali, con valori indicativi fino a 33 gradi al Nord, 34-35 al Centro e 36-37 al Sud. Dati che confermano estati mediamente più calde rispetto a quelle registrate alcuni decenni fa.
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