Bologna ricorda Abderrahim Fakir, la sorella sviene durante il presidio in piazza
Khadija Fakir è svenuta in piazza del Nettuno durante il presidio convocato dal sindaco Matteo Lepore per ricordare il fratello Abderrahim, morto il 19 luglio al Pilastro durante un intervento di polizia. Presenti centinaia di persone.
Khadija Fakir si è sentita male ed è svenuta in piazza del Nettuno, a Bologna, durante la manifestazione organizzata per ricordare il fratello Abderrahim. L’uomo, 42 anni, è morto il 19 luglio nel quartiere Pilastro durante un intervento della polizia.
Il malore è avvenuto mentre il sindaco Matteo Lepore, dopo avere aperto il presidio, stava per lasciare la parola ai familiari. La donna è stata soccorsa davanti alle numerose persone radunate nel centro della città.
Alla manifestazione hanno partecipato diverse centinaia di cittadini, insieme ad attivisti e gruppi vicini ai centri sociali. Una parte dei presenti si è sistemata davanti agli ingressi di Palazzo Re Enzo e della Salaborsa, esponendo striscioni con richieste di verità e giustizia per Fakir.
Dalla piazza si sono levati cori contro la violenza della polizia e slogan in ricordo del 42enne. Il presidio si è svolto mentre la Procura di Bologna prosegue gli accertamenti per ricostruire tutte le fasi dell’intervento avvenuto al Pilastro e chiarire le cause della morte.
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