Massimo Ceccherini, il Tribunale approva il piano per saldare 1,4 milioni di debiti
Il Tribunale di Firenze ha approvato il piano che consente a Massimo Ceccherini di chiudere debiti per circa 1,4 milioni di euro. Un amico verserà 300 mila euro, mentre l’attore pagherà 500 euro al mese al fisco per quattro anni.
Il Tribunale di Firenze ha omologato il piano di rientro presentato da Massimo Ceccherini, permettendo all’attore toscano di affrontare un’esposizione complessiva di circa 1,4 milioni di euro maturata tra fisco, banche e altri creditori.
La decisione è arrivata venerdì 17 luglio 2026 dalla quinta sezione civile, dopo il consenso dei soggetti coinvolti. Il giudice ha accolto la proposta formulata attraverso il concordato minore con assuntore, una procedura prevista per chi si trova in una situazione di sovraindebitamento.
Una parte decisiva dell’accordo sarà coperta da un caro amico dell’attore, la cui identità non compare nel provvedimento. L’uomo si è impegnato a versare 300 mila euro, somma destinata a soddisfare la quota principale richiesta dai creditori.
Ceccherini dovrà inoltre corrispondere all’Agenzia delle Entrate 500 euro al mese per quattro anni. Al termine dei 48 versamenti, l’importo pagato direttamente dall’attore ammonterà a 24 mila euro.
I debiti si erano accumulati nel corso degli anni anche a causa della dipendenza dal gioco d’azzardo, che aveva compromesso la situazione economica dell’interprete. Ceccherini ha intrapreso anche un percorso presso il SerD per affrontare la ludopatia.
Il piano approvato dal Tribunale evita così l’apertura di una procedura liquidatoria e stabilisce tempi e somme precise per la chiusura delle pendenze. L’intervento dell’amico consente di coprire la parte più consistente dell’accordo, mentre i pagamenti mensili garantiranno il saldo della quota dovuta al fisco.
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