Terremoto in Venezuela, ragazzo salvato dopo 14 giorni insieme al suo cane
Un ragazzo di 14 anni è stato estratto vivo l’8 luglio dalle macerie di un edificio a Catia La Mar, in Venezuela, dopo 14 giorni. Accanto a lui c’era il suo cane, che lo avrebbe tenuto vigile leccandolo durante gli svenimenti.
Un adolescente di 14 anni è stato trovato vivo l’8 luglio sotto le macerie di una palazzina crollata a Catia La Mar, nello Stato venezuelano di La Guaira. Il ragazzo era rimasto intrappolato per due settimane insieme al suo cane, dopo i violenti terremoti che il 24 giugno hanno colpito il nord del Venezuela.
Il salvataggio è avvenuto nel blocco 3 dell’urbanizzazione Páez, una delle aree maggiormente danneggiate. Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerlo, il giovane appariva disidratato, coperto di polvere e fortemente debilitato, ma era cosciente.
Durante i giorni trascorsi tra i detriti, il ragazzo ha registrato un video con il proprio telefono. Nelle immagini si vede l’adolescente disteso in uno spazio ristretto, con il cane accovacciato vicino ai suoi piedi. L’animale, secondo il suo racconto, non si sarebbe mai allontanato.
Il giovane ha spiegato che il cane lo leccava ogni volta che perdeva i sensi, aiutandolo a riprendere conoscenza e a restare vigile. La presenza dell’animale gli avrebbe inoltre dato conforto durante le lunghe ore trascorse al buio, in attesa dell’arrivo delle squadre di ricerca.
Dopo l’estrazione, l’adolescente è stato trasferito in una struttura sanitaria per ricevere assistenza e sottoporsi agli accertamenti necessari. Il cane è stato invece affidato a personale veterinario per verificarne le condizioni dopo la lunga permanenza sotto le macerie.
I due terremoti del 24 giugno, di magnitudo 7,2 e 7,5, si sono verificati a pochi secondi di distanza e hanno provocato danni estesi in diverse zone del Paese. Secondo il bilancio comunicato l’11 luglio, le vittime accertate erano 4.333 e i feriti 16.740, mentre migliaia di persone avevano perso la propria abitazione.
Le operazioni di soccorso sono proseguite anche nelle settimane successive al sisma, soprattutto negli edifici crollati di La Guaira e nelle aree vicine a Caracas. Il ritrovamento del ragazzo e del suo cane è avvenuto quando le possibilità di individuare altri sopravvissuti erano ormai considerate molto ridotte.
?? Una persona rescatada bajo los escombros del bloque 3 de la #UrbanizaciónPáez en #CatiaLaMar, #LaGuaira, logró grabar un vídeo y contó que su perro fue quién lo mantuvo con vida, lo lamia al verlo desmayarse. Amor a los perros.#chamosenresistenciapic.twitter.com/SlzmzzyBoj
— Cristian Crespo F. ???? (@cristiancrespoj) July 8, 2026
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