Chi è Giuseppe Barboni: il video in cui aggredisce un iracheno finisce al vaglio della Procura
Giuseppe Barboni ha aggredito un cittadino iracheno che bloccava il traffico a San Benedetto del Tronto, provocandogli ecchimosi. Il video, pubblicato dallo stesso manager, è ora esaminato dalla Procura di Ascoli Piceno.
Giuseppe Barboni ha colpito e scaraventato sul marciapiede un cittadino iracheno che sabato 11 luglio bloccava la carreggiata a San Benedetto del Tronto. L’uomo ha riportato diverse ecchimosi, mentre il filmato dell’aggressione, diffuso sui social dallo stesso imprenditore, è finito all’esame della Procura di Ascoli Piceno.
L’episodio si è verificato sul ponte del torrente Albula, dove l’uomo era fermo sulle strisce pedonali e ostacolava la circolazione. Dalle immagini si vede Barboni avvicinarsi e discutere con lui per alcuni minuti. Il confronto degenera quando il manager lo getta a terra, gli sferra alcuni pugni al volto, lo rialza e infine lo spinge sul marciapiede.
Il video ha raggiunto in poche ore migliaia di utenti, alimentando reazioni opposte. Molti hanno condannato il ricorso alla violenza, mentre altri hanno difeso l’intervento sostenendo che l’uomo stesse creando disagi da tempo. Gli inquirenti stanno valutando l’eventuale contestazione di lesioni personali e la possibile presenza di aggravanti.
Il cittadino iracheno, Micheal Habeeb Jousif, aveva trascorso la giornata infastidendo passanti e turisti e in serata aveva bloccato il traffico per circa quaranta minuti. Ha ammesso di aver creato problemi e ha spiegato di essersi ubriacato dopo lo sgombero delle sue cose nella zona del Ponterotto, durante il quale avrebbe perso alcuni effetti personali.
Barboni, 38 anni, è un manager marchigiano attivo nel settore del lusso. Guida Luxury Private Group, società che offre a una clientela facoltosa servizi legati a jet privati, ville e yacht. Nel 2022 è stato inserito da Forbes in una selezione di cento manager italiani e svolge anche attività di formazione nel campo del luxury management.
Accanto alla carriera imprenditoriale, pratica da anni sport da combattimento. Dopo gli studi alla scuola navale Morosini di Venezia, dove si è avvicinato al judo e al pugilato, ha proseguito con lotta libera, greco-romana, grappling, Brazilian Jiu Jitsu e arti marziali miste. Con i Lottatori Piceni ha ottenuto il secondo posto ai campionati italiani master di lotta greco-romana nella categoria oltre i 100 chili.
Il manager milita inoltre in Futuro Nazionale, il movimento politico guidato da Roberto Vannacci, e sui social espone apertamente le proprie posizioni. Dopo la diffusione del filmato ha dichiarato di non essersi pentito e ha sostenuto di aver temuto che l’uomo potesse avere un coltello, pur senza indicare elementi che confermassero la presenza di un’arma.
Il sindaco di San Benedetto del Tronto, Nicola Mozzoni, ha preso le distanze dall’accaduto, ribadendo che la sicurezza deve essere garantita attraverso le autorità e non con iniziative personali. Anche il vescovo Gianpiero Palmieri ha condannato il gesto, affermando che la violenza non può essere giustificata.
Il procuratore capo di Teramo, Ettore Picardi, ha criticato le reazioni di chi ha applaudito il pestaggio, richiamando il rischio di considerare legittima un’aggressione contro una persona che crea disturbo senza mettere in pericolo l’incolumità altrui. Il consigliere comunale Paolo Canducci ha invece chiesto a Barboni un risarcimento per il danno d’immagine arrecato alla città.
L’avvocato Umberto Gramenzi, difensore dell’imprenditore, ha chiesto di ricostruire quanto accaduto prima dell’aggressione e di chiarire perché il ponte sia rimasto bloccato così a lungo. Il legale sta inoltre cercando un giovane che, poco prima dell’arrivo di Barboni, avrebbe avuto un litigio con il cittadino iracheno per gli stessi motivi.
Un campeón italiano de lucha reduce a un hombre que bloqueaba el tráfico en San Benedetto del Tronto.
— Onda Capital (@ondacapitalfm) July 12, 2026
Se trata de Giuseppe Barboni, campeón máster de 100 kg en lucha libre y grecorromana.#Italia#GiuseppeBarboni#Sucesospic.twitter.com/G7nqBt9SuI
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