Gift Orban, Daspo di un anno dopo la lite con un tifoso al Bentegodi
Il questore di Verona ha disposto un Daspo di un anno per Gift Orban dopo la lite nel parcheggio del Bentegodi al termine di Verona-Milan del 19 aprile. Il divieto non riguarda l’attività professionale con l’Hellas Verona.
Gift Orban potrà continuare ad allenarsi e a giocare da professionista con l’Hellas Verona, ma per un anno non potrà accedere alle manifestazioni sportive fuori dai limiti consentiti dal provvedimento emesso nei suoi confronti. La misura è stata disposta dal questore di Verona, Rosaria Amato, dopo gli episodi avvenuti il 19 aprile nel parcheggio vicino allo stadio Marcantonio Bentegodi.
La vicenda risale al dopo partita di Hellas Verona-Milan, gara persa dai gialloblù. Secondo la ricostruzione degli investigatori della Digos, l’attaccante nigeriano, uscendo dall’impianto a bordo della propria auto, avrebbe reagito in modo aggressivo alla richiesta di un selfie da parte di un giovane tifoso veronese.
Il rifiuto di fermarsi per foto e autografi avrebbe acceso la tensione tra i presenti. Dopo una manata alla vettura, Orban sarebbe sceso dall’auto e avrebbe affrontato uno dei sostenitori, innescando una scena concitata davanti ad altri tifosi. Le immagini riprese con i cellulari sono poi circolate rapidamente sui social.
Per la questura, quel comportamento avrebbe contribuito a provocare una reazione violenta nel gruppo radunato nell’area di sosta accanto alla palazzina Masprone, con un rischio concreto per l’ordine pubblico. Da qui la decisione di notificare al calciatore il Daspo della durata di dodici mesi.
Il provvedimento non blocca l’attività sportiva di Orban, che resta quindi autorizzato a svolgere il proprio lavoro da tesserato dell’Hellas Verona. La misura riguarda l’accesso agli eventi sportivi secondo quanto previsto dal divieto, mentre il club e le autorità hanno seguito gli sviluppi dell’episodio dopo la diffusione dei video della lite.
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