Bambini salvati a Philadelphia, vivevano con animali morti e 38 gatti in casa
Due bambini di 5 anni e 8 mesi sono stati salvati in una casa di Philadelphia tra rifiuti, pulci e animali morti. I piccoli, con lividi e punture, sono stati portati in ospedale; i genitori rischiano accuse per abbandono.
Due fratellini di 5 anni e 8 mesi sono stati trovati in una casa di Philadelphia in condizioni igieniche gravissime, tra rifiuti, pulci, escrementi e animali morti. I bambini presentavano lividi e punture di insetto e sono stati trasferiti in ospedale per gli accertamenti medici.
La scoperta è avvenuta martedì 7 luglio in un’abitazione nel nord-est della città, durante l’esecuzione di un mandato di perquisizione da parte delle autorità federali. Dopo l’ingresso nell’edificio, gli investigatori hanno chiesto l’intervento di una squadra con tute protettive a causa del forte odore e delle condizioni interne della casa.
All’interno dell’abitazione sono stati trovati 38 gatti e un cane, poi rimossi con il supporto delle autorità competenti. Nella casa erano presenti anche diversi animali deceduti. L’edificio è stato ritenuto pericoloso e non abitabile, quindi sigillato e chiuso con assi di legno.
L’allarme era arrivato anche dai vicini, che da tempo segnalavano un odore molto forte provenire dall’abitazione. Secondo quanto ricostruito, nell’immobile mancavano condizioni minime di sicurezza e igiene, con accumuli di spazzatura e presenza di parassiti.
I genitori dei due bambini sono stati arrestati e dovranno rispondere dell’accusa di aver messo in pericolo i figli. I piccoli sono stati affidati ai servizi competenti mentre proseguono gli accertamenti sulla casa, sugli animali recuperati e sugli altri elementi sequestrati durante la perquisizione.
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