Venezuela, Gabriana Isabela nasce nel campo sfollati dopo il terremoto
Gabriana Isabela è nata nel campo sfollati di Caraballeda, in Venezuela, durante l’emergenza per il doppio terremoto del 24 giugno. Madre e neonata stanno bene e sono state trasferite in ospedale dopo l’assistenza dei sanitari locali e italiani.
Nel campo sfollati di Caraballeda, in Venezuela, una bambina è venuta alla luce mentre il Paese affronta le conseguenze del doppio terremoto del 24 giugno. La neonata si chiama Gabriana Isabela ed è nata nella notte tra il 1° e il 2 luglio nel posto medico allestito dall’esercito venezuelano.
La madre, sopravvissuta al sisma che ha colpito duramente l’area, ha partorito con l’assistenza del personale sanitario locale. Al fianco dei medici venezuelani sono intervenuti anche infermieri e medici italiani presenti nella zona con la missione coordinata dal Dipartimento della Protezione Civile.
Subito dopo la nascita, le condizioni della donna e della bambina sono apparse buone. Entrambe sono state poi trasferite in ospedale per i controlli e le cure necessarie dopo il parto.
Tra i sanitari italiani presenti c’era Stefano Geniere Nigra, medico di emergenza della missione inviata in Venezuela. Il parto ha colpito profondamente gli operatori impegnati nei soccorsi, arrivato in un’area segnata da crolli, sfollati e paura dopo le scosse.
La nascita di Gabriana Isabela è diventata per i soccorritori un momento di sollievo dentro un’emergenza ancora aperta. Nel campo di Caraballeda, dove molte famiglie hanno perso casa e sicurezza, l’arrivo della bambina ha portato una pausa di speranza tra le attività sanitarie e di assistenza alla popolazione colpita.
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