Jannik Sinner cade all'esordio a Wimbledon, perché l'erba aumenta il rischio di infortuni
Jannik Sinner ha superato il primo turno di Wimbledon 2026 dopo una caduta che ha fatto temere un infortunio. Il numero uno del mondo ha rassicurato sulle sue condizioni e gli specialisti spiegano perché l'erba aumenti il rischio di scivolate e traumi durante il torneo.
L'esordio di Jannik Sinner a Wimbledon 2026 è stato segnato da un momento di forte apprensione. Durante il match contro Miomir Kecmanovic, il tennista italiano è scivolato sull'erba del Centre Court, riportando un sanguinamento al piede destro. Nonostante lo spavento, ha proseguito l'incontro e ha conquistato la qualificazione al turno successivo, spiegando al termine della partita che il sangue era dovuto a un problema a un'unghia e non a un infortunio più serio.
Secondo il medico fisiatra Andrea Bernetti, professore ordinario di Medicina fisica e riabilitativa all'Università del Salento e segretario generale della Simfer, episodi di questo tipo sono più frequenti nel passaggio dalla stagione sulla terra battuta ai campi in erba. La diversa risposta della superficie modifica infatti il rapporto tra scarpa e terreno, rendendo più difficile mantenere stabilità e aderenza nei cambi di direzione.
I dati disponibili mostrano che la terra battuta è la superficie con il minor numero di infortuni durante i match. L'erba, invece, offre un'aderenza meno prevedibile: umidità, usura del campo e caratteristiche del manto possono provocare improvvise perdite di equilibrio. Quando il piede non trova il grip necessario, il rischio di scivolare aumenta sensibilmente.
Una perdita improvvisa di aderenza può provocare iperestensioni del ginocchio, distorsioni alla caviglia o lesioni muscolari dovute al tentativo di recuperare l'equilibrio. Se la caduta diventa inevitabile, il riflesso di appoggiarsi con le mani può inoltre causare traumi a polsi e spalle.
Per questo motivo la preparazione dei tennisti nelle settimane che precedono Wimbledon prevede esercizi specifici dedicati alla propriocezione e alla rapidità di reazione. L'obiettivo è adattare il corpo a movimenti più bassi e rapidi, indispensabili sui campi in erba, dove le condizioni cambiano rispetto alla terra rossa.
Anche le calzature hanno un ruolo determinante. Le scarpe utilizzate sulla terra battuta sono progettate con una suola che favorisce una scivolata controllata, mentre quelle destinate all'erba adottano piccoli tacchetti in gomma studiati per migliorare la presa sul terreno e limitare il rischio di perdere aderenza.
Bernetti ritiene che il team di Sinner avesse già predisposto tutte le precauzioni necessarie e attribuisce l'episodio soprattutto alle caratteristiche della superficie londinese. Lo spavento, fortunatamente, non ha impedito al campione italiano di proseguire il torneo dopo aver superato un debutto particolarmente impegnativo.
Notizie correlate
Jannik Sinner soffre all'esordio a Wimbledon, vince in cinque set e chiarisce il mistero della scarpa insanguinata Jannik Sinner supera un debutto complicato a Wimbledon 2026 battendo Miomir Kecmanovic in cinque set.
Jannik Sinner, bagno di folla a Wimbledon prima dell'esordio contro Miomir Kecmanovic Jannik Sinner è arrivato a Wimbledon accolto dall'entusiasmo dei tifosi, che lo hanno atteso per autografi e selfie prima dell'esordio contro Miomir Kecmanovic.