Maroon 5 a Milano, il concerto agli I-Days riparte dalle canzoni di Songs About Jane
I Maroon 5 sono tornati a Milano il 25 giugno 2026 agli I-Days, all’Ippodromo Snai San Siro, con un concerto costruito sulle hit di oltre vent’anni. Il pubblico ha cantato soprattutto i brani di Songs About Jane, album d’esordio del 2002.
I Maroon 5 sono tornati a Milano il 25 giugno 2026 con un concerto agli I-Days, all’Ippodromo Snai San Siro, riportando al centro della scena le canzoni che hanno costruito la loro storia. A undici anni dall’ultima apparizione in città, la band guidata da Adam Levine ha trovato davanti a sé un pubblico trasversale, fatto di fan cresciuti con Mtv e di ragazzi che nel 2002, quando uscì Songs About Jane, non erano ancora nati.
Lo show è cominciato attorno alle 21.15 con Harder to Breathe, scelta che ha indicato subito la direzione della serata. Prima dei featuring, delle collaborazioni globali e dei numeri dello streaming, il gruppo losangelino era legato a un pop rock asciutto, con chitarre evidenti, venature funk e melodie dirette. Quel suono, nato con il primo album, resta ancora oggi la parte più riconoscibile del loro repertorio.
Songs About Jane, pubblicato il 25 giugno 2002, nasceva anche da una vicenda personale. Jane era Jane Herman, ex fidanzata di Levine, e la fine della loro relazione ispirò una parte centrale del disco. Brani come This Love, She Will Be Loved, Sunday Morning e Harder to Breathe hanno accompagnato l’ascesa internazionale del gruppo e sono diventati, per molti ascoltatori, una fotografia precisa del pop dei primi anni Duemila.
A Milano quelle canzoni hanno funzionato come memoria comune. Dopo l’avvio, la scaletta ha attraversato le diverse fasi della carriera della band: This Love ha acceso il pubblico, Stereo Hearts ha richiamato uno dei momenti più popolari di Levine fuori dal catalogo dei Maroon 5, mentre Animals, One More Night e Misery hanno riportato sul palco la stagione più radiofonica del gruppo.
Adam Levine, 47 anni, ha tenuto il palco con il consueto controllo scenico. Ha corso da una parte all’altra, ha invitato il pubblico a cantare e ha ripreso la chitarra per dare allo show una spinta più rock. “È un onore essere qui stasera”, ha detto ai fan, chiedendo cori dalla prima all’ultima fila.
La parte centrale del concerto è stata quella più partecipata. Won’t Go Home Without You, Memories e soprattutto She Will Be Loved hanno trasformato l’Ippodromo in un grande coro. Memories, legata anche al ricordo dell’ex manager Jordan Feldstein, ha confermato la capacità della band di alternare leggerezza pop e passaggi più emotivi senza cambiare registro in modo brusco.
Il concerto ha mostrato anche la trasformazione del gruppo negli anni. Dai primi arrangiamenti pop rock i Maroon 5 sono arrivati a un linguaggio più commerciale, segnato da R&B, elettronica e collaborazioni pensate per le classifiche internazionali. L’album Love Is Like, uscito nel 2025, appartiene a questa fase più recente, anche se i suoi brani non hanno avuto spazio nella scaletta milanese.
Nella seconda parte sono arrivati i singoli che hanno accompagnato il successo mondiale dell’ultimo decennio e mezzo. Maps, Love Somebody, Don’t Wanna Know, What Lovers Do e Makes Me Wonder hanno raccontato il passaggio da band pop rock a macchina da hit globale. Una svolta che ha diviso parte dei fan storici, ma che ha permesso al gruppo di restare presente nelle classifiche mentre molti artisti della stessa generazione uscivano dal grande giro internazionale.
Girls Like You, con la voce registrata di Cardi B, e Moves Like Jagger hanno chiuso la parte principale dello show prima del bis. Sono due brani che spiegano bene la traiettoria dei Maroon 5: dagli anni dei videoclip in rotazione televisiva alla piena era delle piattaforme digitali, sempre con il volto e la voce di Levine come punto fisso.
Il concerto milanese ha confermato però che, nonostante i cambi di stile, l’identità più forte della band resta legata al debutto. Ogni volta che la scaletta è tornata a Songs About Jane, la risposta del pubblico è stata più compatta e immediata. Ventiquattro anni dopo la pubblicazione, quel disco continua a essere il punto da cui tutto riparte.
MAROON 5 JAKARTA 2025 concert asiatour maroon5 lovesomebody shorts shortvideo short

Notizie correlate
Brignone di nuovo sugli sci: riparte la rincorsa verso Milano Cortina 2026
Olivia Rodrigo in concerto a Milano: unica data italiana agli I-Days 2025