Ibrahimovic esalta l'Africa ai Mondiali, stoccata a Mbappé e Vinicius
Zlatan Ibrahimovic ha rilanciato il tema delle Nazionali africane ai Mondiali 2026 dopo il passaggio del Sudafrica ai sedicesimi, criticando il calcio europeo e citando Mbappé, Olise e Vinicius come talenti legati all’Africa.
Zlatan Ibrahimovic ha chiesto una presenza ancora più ampia delle Nazionali africane ai Mondiali 2026, dopo la qualificazione del Sudafrica ai sedicesimi di finale ottenuta con la vittoria per 1-0 contro la Corea del Sud a Monterrey.
L’ex attaccante svedese, oggi dirigente del Milan e opinionista durante il torneo, ha indicato il risultato sudafricano come un segnale per la Fifa. Secondo Ibrahimovic, il calcio africano merita più spazio nella Coppa del Mondo, anche perché squadre come la Nigeria avrebbero avuto il livello per partecipare alla fase finale.
Nel suo intervento, Ibrahimovic ha elogiato lo stile di gioco delle selezioni africane, definendolo più diretto e meno prevedibile rispetto a quello europeo. A suo giudizio, molte squadre del continente attaccano appena recuperano palla, senza insistere su passaggi considerati inutili o su costruzioni troppo lente.
Il dirigente rossonero ha contrapposto questa idea al calcio europeo, giudicato troppo legato alla tattica e ai passaggi all’indietro. Nel ragionamento ha citato il Marocco e il Sudafrica, entrambe qualificate al turno successivo, assegnando alla prima il miglior possesso palla tra le africane e alla seconda una forte capacità di ripartire in contropiede.
Ibrahimovic si è poi spinto in un pronostico ambizioso, sostenendo che una Nazionale africana possa arrivare fino alle semifinali in questa edizione del Mondiale. Una previsione accompagnata da parole di apprezzamento per il percorso compiuto dalle squadre del continente.
La parte più discussa del suo intervento riguarda però i grandi nomi del calcio internazionale. Ibrahimovic ha sostenuto che Kylian Mbappé avrebbe potuto giocare per il Camerun, Michael Olise per la Nigeria e Vinicius per una selezione africana, collegando il suo discorso alle origini familiari e al talento disperso tra Nazionali europee e sudamericane.
Le parole dell’ex centravanti hanno acceso il dibattito sul peso del calcio africano nei Mondiali e sulla scelta delle Nazionali da parte dei giocatori con doppia origine. Ibrahimovic ha chiuso augurando buona fortuna alle squadre africane ancora in corsa nel torneo.
Notizie correlate
Ibrahimovic e Henry danno spettacolo ai Mondiali 2026, palleggi e numeri in studio tv Ibrahimovic torna protagonista ai Mondiali 2026 anche fuori dal campo.
Cristiano Ronaldo ai Mondiali 2026, stoccata ai giornalisti e fiducia nel Portogallo Cristiano Ronaldo risponde irritato a una domanda sulla sua condizione fisica ai Mondiali 2026 e rilancia le ambizioni del Portogallo, indicato tra i candidati per le fasi finali del torneo.