Torino, madre e figlia trovate morte in casa: indagini sulla tragedia di via Domodossola
Una donna di 40 anni e la figlia tredicenne sono state trovate morte in un appartamento di Torino. Secondo i primi accertamenti, la madre avrebbe ucciso la ragazza strangolandola prima di togliersi la vita; a scoprire i corpi è stata la figlia maggiore.
Dramma a Torino, dove una donna di 40 anni e la figlia di 13 anni sono state rinvenute senza vita all’interno della loro abitazione in via Domodossola. Le vittime sono Michaela Belecciu, di origine rumena, e la giovane Isabella Coicariu. Le prime ricostruzioni degli investigatori indicano che la madre avrebbe strangolato la figlia prima di suicidarsi impiccandosi con una corda o un laccio.
La scoperta è stata fatta dalla figlia maggiore della donna, una ragazza di 19 anni, che ha immediatamente richiesto l’intervento dei soccorsi. Sul posto sono arrivati gli operatori del 118, che hanno tentato a lungo di rianimare la tredicenne. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, per la ragazza non è stato possibile fare nulla.
La quarantenne viveva nell’appartamento insieme alle due figlie. Secondo le informazioni emerse nelle prime ore successive alla tragedia, la donna era separata dal marito da tempo. La giovane di 19 anni, profondamente colpita da quanto accaduto, è stata trasportata all’ospedale Maria Vittoria per ricevere assistenza e supporto.
Nell’abitazione sono intervenuti gli agenti della polizia, il medico legale e gli investigatori della Squadra Mobile, incaricati di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi. Gli accertamenti sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio della vicenda e verificare le circostanze che hanno portato alla morte delle due persone.
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