Canale della Manica, colpi di avvertimento dalla nave russa: il racconto dei pensionati britannici
Una coppia di pensionati britannici a bordo dello yacht Bright Future ha raccontato di aver assistito a colpi di avvertimento sparati dalla fregata russa Admiral Grigorovich nel Canale della Manica. Londra parla di gesto sconsiderato, mentre Mosca sostiene di aver agito per evitare una collisione.
Quella che doveva essere una tranquilla navigazione nel Canale della Manica si è trasformata in un episodio inatteso per Jane e Alan, due pensionati britannici a bordo dello yacht Bright Future. L’imbarcazione si trovava a circa 23 miglia dall’isola di Wight quando ha incrociato la fregata russa Admiral Grigorovich, protagonista di un incidente che ha provocato tensioni diplomatiche e versioni contrastanti tra Londra e Mosca.
I due navigatori hanno raccontato di aver sentito prima una serie di segnali acustici provenire dalla nave militare russa. Secondo la loro ricostruzione, dopo aver compreso il richiamo hanno modificato immediatamente la rotta di alcuni gradi per mostrare all’equipaggio della fregata di aver notato la sua presenza. Poco dopo sarebbero arrivati altri segnali e, nell’arco di circa un minuto, diverse raffiche di colpi esplose in aria come avvertimento.
Jane e Alan respingono l’ipotesi di essersi trovati in una situazione di rischio imminente. A loro giudizio, lo yacht non era in rotta di collisione con la nave russa e gli spari sono apparsi del tutto ingiustificati. La donna ha descritto l’intera vicenda come un’esperienza surreale, precisando che fino al momento dei colpi non aveva percepito alcun pericolo concreto.
La versione fornita dalle autorità russe è diversa. Il Ministero della Difesa di Mosca ha spiegato che l’equipaggio della fregata avrebbe tentato più volte di contattare lo yacht via radio e attraverso segnali luminosi e sonori. Non ottenendo una risposta ritenuta adeguata, i marinai avrebbero sparato colpi di avvertimento con armi leggere nel rispetto delle norme internazionali di navigazione, con l’obiettivo di evitare una possibile collisione.
Secondo le informazioni raccolte dalle autorità britanniche, al momento dell’incidente la visibilità era ridotta dalla nebbia. La fregata russa si sarebbe trovata in una condizione particolare, procedendo alla deriva anziché con la normale propulsione, circostanza che ne avrebbe limitato la capacità di manovra e aumentato il rischio percepito dall’equipaggio.
Il primo ministro britannico Keir Starmer ha definito l’accaduto un atto sconsiderato che non avrebbe dovuto verificarsi. Pur sottolineando che i colpi non erano diretti contro lo yacht, ha espresso solidarietà ai due pensionati, osservando che una situazione del genere avrebbe potuto provocare forte paura a chiunque si trovasse a bordo di una piccola imbarcazione civile.
Dopo la segnalazione dell’episodio, una pattuglia della Royal Navy è stata inviata a raggiungere lo yacht per raccogliere testimonianze e verificare le condizioni dell’equipaggio. Jane e Alan, però, hanno raccontato di aver mantenuto la calma. Alla domanda se avessero avuto paura durante gli spari, hanno risposto negativamente. La donna ha persino scherzato sul fatto di essersi limitata ad abbassarsi e a coprirsi con il cappuccio, mentre il marito continuava a governare l’imbarcazione.
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