Thailandia, morta la principessa Bajrakitiyabha a 47 anni: dubbi sulla successione al trono

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La principessa Bajrakitiyabha è morta a 47 anni dopo oltre tre anni di ricovero. La scomparsa della figlia maggiore del re thailandese Maha Vajiralongkorn riporta al centro il tema della successione al trono e priva il Paese di una figura molto influente.

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Thailandia, morta la principessa Bajrakitiyabha a 47 anni: dubbi sulla successione al trono
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La Thailandia perde una delle figure più note della famiglia reale. Bajrakitiyabha Mahidol, figlia maggiore del re Maha Vajiralongkorn, è morta all'età di 47 anni dopo una lunga malattia iniziata alla fine del 2022. L'annuncio è stato diffuso dall'Ufficio della Casa Reale, che ha comunicato il decesso avvenuto nella serata di giovedì.

Le condizioni della principessa si erano aggravate in seguito a un improvviso malore che l'aveva colpita nel dicembre di quattro anni fa. I comunicati ufficiali avevano attribuito il peggioramento del suo stato di salute a una grave infezione addominale. Nel corso degli ultimi mesi, il Palazzo aveva inoltre confermato la necessità di un costante supporto medico per le funzioni polmonari e renali.

Le esequie si svolgeranno secondo il protocollo della monarchia thailandese. La salma sarà esposta al Grand Palace di Bangkok, dove sono previste le cerimonie ufficiali e gli omaggi delle istituzioni e della popolazione.

Unica figlia nata dal primo matrimonio del sovrano con la principessa Soamsawali, Bajrakitiyabha aveva costruito una carriera che andava oltre i tradizionali incarichi di rappresentanza. Dopo gli studi compiuti tra Thailandia, Regno Unito e Stati Uniti, aveva conseguito una laurea in giurisprudenza presso la Cornell University, avviando un percorso professionale nel settore legale e diplomatico.

Nel corso degli anni aveva ricoperto l'incarico di ambasciatrice thailandese in Austria e collaborato con le Nazioni Unite. Formata come avvocata penalista, aveva spesso descritto il proprio ruolo come una combinazione di competenze giuridiche, diplomatiche e istituzionali.

Una parte rilevante della sua attività pubblica era dedicata ai diritti delle donne. In particolare, si era impegnata per migliorare le condizioni delle detenute nelle carceri thailandesi, promuovendo iniziative che le avevano garantito ampio consenso sia nel Paese sia a livello internazionale.

La sua morte assume un peso che va oltre il lutto familiare. In Thailandia la monarchia occupa una posizione centrale nella vita politica e sociale, tutelata da severe norme sulla lesa maestà. Bajrakitiyabha era considerata una delle personalità più preparate e autorevoli della Casa Reale e godeva della piena fiducia del padre.

Nel 2021 era stata nominata a un incarico di alto livello all'interno del comando della guardia del corpo reale. La sua scomparsa riaccende ora le discussioni sul futuro della Corona. Il re Vajiralongkorn, che ha sette figli avuti da quattro matrimoni, non ha infatti indicato ufficialmente chi sarà il suo successore. Pur privilegiando tradizionalmente gli eredi maschi, le norme di successione continuano ad alimentare interrogativi sul futuro assetto della monarchia thailandese.

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