Mondiali allo stadio Azteca, scontri tra manifestanti e polizia durante Messico-Sudafrica
Decine di manifestanti hanno affrontato la polizia all’esterno dello stadio Azteca durante l’esordio del Mondiale tra Messico e Sudafrica. Gli scontri sono scoppiati mentre all’interno dell’impianto erano presenti circa 80.000 spettatori.
Momenti di tensione fuori dallo stadio Azteca di Città del Messico nel giorno della partita inaugurale dei Mondiali tra Messico e Sudafrica. Mentre sugli spalti circa 80.000 persone assistevano all’incontro, all’esterno dell’impianto si sono verificati scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.
Fin dalle prime ore della giornata si erano radunati nei pressi dello stadio gruppi di insegnanti, familiari di cittadini messicani scomparsi e attivisti appartenenti a movimenti studenteschi. La protesta è proseguita per diverse ore fino a degenerare in episodi di violenza.
Secondo le informazioni disponibili, alcuni manifestanti hanno superato le barriere predisposte dalla polizia e sono entrati in contatto con gli agenti incaricati della sicurezza del perimetro. Gli scontri sono avvenuti pochi minuti dopo il primo gol del torneo realizzato dalla nazionale messicana.
Durante i disordini, un gruppo di giovani ha danneggiato alcune automobili rompendo i finestrini con delle mazze. Le forze dell’ordine hanno risposto impiegando gas lacrimogeni e schierando unità a cavallo nel tentativo di disperdere i partecipanti alla protesta e ripristinare l’ordine nell’area attorno allo stadio.
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