Mondiali 2026, da Cristiano Ronaldo a Messi l'ultima sfida delle leggende del calcio
Cristiano Ronaldo, Lionel Messi e altre leggende del calcio affrontano i Mondiali 2026 come ultima grande occasione in nazionale. Per molti campioni che hanno segnato gli ultimi vent’anni sarà l’ultima presenza nella competizione.
Il Mondiale 2026 in programma tra Stati Uniti, Messico e Canada segnerà la fine di un’epoca. Diversi protagonisti che hanno dominato il calcio internazionale negli ultimi due decenni si preparano infatti a vivere la loro ultima partecipazione alla competizione più prestigiosa per nazionali.
Tra i nomi più attesi c’è Cristiano Ronaldo, che a 41 anni si appresta a disputare il suo sesto Mondiale. L’attaccante portoghese, vincitore di cinque Palloni d’Oro, aveva esordito nella manifestazione nel 2006. Dopo le esperienze con Sporting, Manchester United, Real Madrid e Juventus, continua a giocare e segnare con l’Al-Nassr in Arabia Saudita. Se il Portogallo riuscisse a conquistare il titolo, Ronaldo potrebbe diventare il giocatore più anziano ad alzare la Coppa del Mondo.
Anche Lionel Messi è pronto a salutare il torneo iridato. Il capitano dell’Argentina, che compirà 39 anni durante la manifestazione, arriva negli Stati Uniti da campione del mondo in carica dopo il trionfo ottenuto in Qatar nel 2022. Oggi veste la maglia dell’Inter Miami, dopo la lunga avventura al Barcellona e il successivo passaggio al Paris Saint-Germain. Con 26 presenze ai Mondiali e 13 reti complessive, Messi punta a migliorare ulteriormente il proprio bottino e ad avvicinare il record di 16 gol detenuto da Miroslav Klose.
Tra i veterani figura anche Luka Modric, che a 40 anni resta uno dei simboli della Croazia. Dopo aver trascinato la sua nazionale alla storica finale del 2018 e aver contribuito al terzo posto conquistato nel 2022, il centrocampista croato spera di chiudere il percorso internazionale con un ultimo torneo da protagonista.
L’edizione del 2026 potrebbe rappresentare l’ultima apparizione mondiale anche per Edin Dzeko, che ha raggiunto i 40 anni, per il sudcoreano Son Heung-min, oggi in forza al Los Angeles FC, e per Mohamed Salah, che si avvicina ai 34 anni dopo aver concluso la sua esperienza al Liverpool.
Nello stesso gruppo rientrano il senegalese Sadio Mané e il brasiliano Neymar, tornato al centro del progetto verdeoro sotto la guida di Carlo Ancelotti. Entrambi arrivano all’appuntamento iridato con l’obiettivo di lasciare ancora il segno prima di chiudere il ciclo con le rispettive nazionali.
Tra i grandi nomi europei vicini all’addio ai Mondiali figurano anche Kevin De Bruyne, che compirà 35 anni durante il torneo, il difensore olandese Virgil van Dijk e il portiere tedesco Manuel Neuer. Quest’ultimo, dopo aver annunciato il ritiro dalla nazionale al termine di Euro 2024, è stato richiamato dal commissario tecnico Julian Nagelsmann e potrebbe disputare un’ultima Coppa del Mondo da titolare.
Chiude la lista Guillermo Ochoa. Il portiere del Messico, anche lui quarantenne, raggiungerà la sesta partecipazione mondiale della carriera. Nelle edizioni del 2006 e del 2010 non era mai sceso in campo, ma negli anni successivi è diventato uno dei simboli della nazionale messicana.
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