Maneskin verso Sanremo 2027, il progetto di De Martino potrebbe riportare la band all'Ariston
I Maneskin potrebbero tornare insieme a Sanremo 2027 e il nuovo progetto di Stefano De Martino per il Festival rende l’ipotesi sempre più concreta. Tra le novità allo studio c’è una serata dedicata alla scelta del rappresentante italiano per l’Eurovision.
L’ipotesi di rivedere i Måneskin insieme sul palco del Teatro Ariston nel 2027 sta prendendo consistenza. Quella che inizialmente era sembrata una semplice indiscrezione, rilanciata da Fiorello durante la trasmissione “La Pennicanza”, si inserisce oggi in un quadro che potrebbe favorire il ritorno della band che ha conquistato il pubblico internazionale dopo il trionfo all’Eurovision Song Contest del 2021.
Al centro del progetto c’è il nuovo corso del Festival di Sanremo affidato a Stefano De Martino, che starebbe lavorando a una profonda revisione della manifestazione. Tra gli elementi che alimentano le voci di una reunion c’è anche il coinvolgimento di Fabrizio Ferraguzzo, manager che ha accompagnato il gruppo romano nella sua ascesa mondiale.
Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime settimane, il regolamento del Festival potrebbe cambiare in modo significativo. L’idea sarebbe quella di ridurre il numero dei concorrenti e farli esibire ogni sera. La novità più rilevante riguarderebbe però una terza serata speciale, collocata prima dell’appuntamento dedicato alle cover e della finale.
In questa serata, pensata come una competizione autonoma all’interno del Festival, verrebbe scelto il rappresentante italiano per l’Eurovision Song Contest. Le esibizioni sarebbero costruite con scenografie, costumi e coreografie più vicine al format internazionale della manifestazione europea, distinguendosi dalla gara principale di Sanremo.
Un simile cambiamento renderebbe particolarmente simbolica la presenza dei Måneskin. Il gruppo, infatti, rappresenta uno dei più grandi successi italiani nella storia recente dell’Eurovision, competizione conquistata nel 2021 dopo le vittorie ottenute in passato da Gigliola Cinquetti nel 1964 e Toto Cutugno nel 1990.
La band non ha mai annunciato uno scioglimento ufficiale. I quattro componenti hanno scelto di interrompere temporaneamente l’attività comune per dedicarsi a progetti personali. Damiano David ha intrapreso una carriera solista nel pop, Victoria De Angelis si è affermata come DJ a livello internazionale, Thomas Raggi ha sviluppato un percorso orientato al rock con il progetto “Masquerade”, mentre Ethan Torchio si è concentrato sulla composizione di colonne sonore.
Nonostante l’attività individuale abbia consentito ai musicisti di esplorare nuove strade artistiche, il marchio Måneskin continua a mantenere un richiamo globale difficilmente replicabile dai singoli percorsi. Proprio per questo il ritorno sul palco che ha lanciato la loro carriera potrebbe rappresentare un momento strategico sia per il gruppo sia per il Festival.
Per Sanremo 2027, una reunion esclusiva della band sarebbe uno degli eventi più attesi dal pubblico. Per i Måneskin, invece, potrebbe trasformarsi nell’occasione ideale per riaprire un percorso comune davanti a milioni di spettatori, nello stesso luogo da cui è partita la loro scalata verso il successo internazionale.
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