Marco Pannella, Roma ricorda il leader radicale a dieci anni dalla morte con una giornata dedicata ai diritti

Marco Pannella viene ricordato a dieci anni dalla morte con una giornata a Roma dedicata alle sue battaglie civili e al mondo delle carceri. L’associazione Nessuno tocchi Caino apre la nuova sede davanti alla casa dove visse fino agli ultimi giorni.

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A dieci anni dalla scomparsa di Marco Pannella, l’associazione Nessuno tocchi Caino ha scelto di celebrare il fondatore radicale inaugurando la nuova sede romana in via della Panetteria 15, proprio davanti all’abitazione nella quale il leader politico ha vissuto fino agli ultimi giorni della sua vita.

La giornata del 19 maggio 2026 sarà interamente dedicata alla memoria di Pannella e alle battaglie che hanno segnato la sua lunga attività politica, dai diritti civili alla situazione delle carceri italiane. La sede resterà aperta dalle 10 alle 20 per incontri, interventi e testimonianze di politici, rappresentanti delle istituzioni, esponenti della comunità penitenziaria, giornalisti e militanti radicali.

Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti, alla guida di Nessuno tocchi Caino, hanno spiegato che il trasferimento nella nuova sede rappresenta un omaggio simbolico al luogo da cui Pannella ha portato avanti molte delle sue campagne politiche. Al centro della giornata ci sarà soprattutto il tema del carcere, che il leader radicale considerava una delle emergenze più gravi del Paese.

Fondatore del Partito Radicale nel 1955 insieme a Leo Valiani ed Eugenio Scalfari, Pannella trasformò negli anni il movimento in uno dei protagonisti delle battaglie referendarie italiane. Nel 1963 assunse la guida del partito e avviò campagne che avrebbero cambiato la legislazione italiana, come quella sul divorzio insieme a Loris Fortuna e quella per la legalizzazione dell’aborto.

La nonviolenza diventò il tratto distintivo della sua azione politica. Digiuni, scioperi della fame e della sete, manifestazioni di disobbedienza civile e sit-in accompagnarono per decenni le iniziative radicali, ispirate ai metodi di Gandhi e Martin Luther King. Il primo digiuno risale al 1961 contro la guerra d’Algeria, mentre nel 1968 protestò per l’intervento sovietico a Praga.

Nel corso della sua carriera Pannella fu eletto più volte alla Camera dei deputati e al Parlamento europeo. Ricoprì anche incarichi nelle amministrazioni locali di diverse città italiane, tra cui Roma, Napoli, Trieste e L’Aquila, oltre a essere consigliere regionale nel Lazio e in Abruzzo.

Tra le campagne che lo resero più noto ci furono quelle contro la pena di morte, per la riforma della giustizia e contro il sovraffollamento carcerario. Rimase celebre anche il referendum del 1991 sulla preferenza unica alla Camera, promosso contro la linea sostenuta da Bettino Craxi. Nonostante l’invito all’astensione lanciato dal leader socialista, il referendum raggiunse il quorum con una larga partecipazione popolare.

Nel 1995 il leader radicale si fece arrestare durante una protesta per la liberalizzazione delle droghe leggere. Nello stesso anno si presentò in televisione mostrando hashish durante una trasmissione in diretta, trasformando anche quell’episodio in un’iniziativa politica.

L’evento organizzato da Nessuno tocchi Caino porta il titolo “10 anni senza Marco Pannella, fare di una mancanza una presenza”. Dalle 15 alle 17 è prevista una conferenza stampa con Rita Bernardini, Sergio D’Elia ed Elisabetta Zamparutti insieme ai presidenti d’onore dell’associazione.

Tra gli ospiti annunciati figurano il presidente del Senato Ignazio La Russa, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, il vicepresidente della Camera Giorgio Mulé e numerosi parlamentari di maggioranza e opposizione. Prevista anche la presenza di magistrati, dirigenti del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria ed ex detenuti.

Nel programma compaiono inoltre scrittori, giornalisti e artisti come Erri De Luca, Piero Sansonetti, Paolo Liguori, Barbara Palombelli, Marco Taradash, Simona Ventura e Toni Garrani.

Nel corso della stessa giornata verrà ricordato anche Enzo Tortora nel 38esimo anniversario della sua morte. All’iniziativa parteciperanno Francesca Scopelliti, Claudio Martelli, Giandomenico Caiazza e altri esponenti del mondo giuridico e politico impegnati sui temi della giustizia.

Marco Pannella - Uno scandalo inintegrabile

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