Panatta celebra Sinner dopo Roma, Ora voglio consegnargli anche la Coppa di Parigi
Jannik Sinner conquista gli Internazionali d’Italia e riceve l’omaggio di Adriano Panatta, che sogna di premiarlo anche al Roland Garros. L’ex campione romano racconta il dialogo avuto sul Centrale dopo la finale vinta al Foro Italico.
Il trionfo di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia ha riportato il tennis azzurro in cima al Foro Italico quasi mezzo secolo dopo l’ultima vittoria italiana firmata Adriano Panatta. L’ex campione romano ha raccontato l’emozione vissuta sul Centrale durante la premiazione, parlando del passaggio simbolico tra due generazioni molto diverse ma accomunate dal successo.
Panatta ha svelato il breve scambio avuto con il numero uno del mondo subito dopo la finale. L’ex tennista ha spiegato di aver abbracciato Sinner dicendogli che spera di premiarlo presto anche a Parigi. Il campione altoatesino avrebbe risposto definendo quell’eventualità “la cosa più bella del mondo”, ricevendo poi un incoraggiamento diretto da Panatta prima di lasciare il campo.
L’ex vincitore del Roland Garros ha definito speciale il fatto che proprio Sinner abbia preso il suo posto nell’albo d’oro del torneo romano. Per Panatta, vedere il nuovo leader del tennis mondiale vincere davanti al pubblico italiano rappresenta una garanzia per il futuro del movimento azzurro.
Nel suo racconto, Panatta ha anche analizzato la finale vinta da Sinner, soffermandosi soprattutto sul dominio mostrato nei momenti decisivi del match. Secondo l’ex campione, il break ottenuto nel primo set ha dato sicurezza all’azzurro, che nel secondo parziale ha preso definitivamente il controllo dell’incontro fino alla chiusura con tre smorzate consecutive.
Panatta ha poi messo a confronto la propria epoca con quella dell’attuale numero uno del ranking ATP. Ha ammesso che i loro caratteri e il modo di vivere il tennis sono molto distanti, ma ha riconosciuto in Sinner una dedizione assoluta allo sport. “Io ho divertito l’Italia, lui la fa vincere”, ha detto, sottolineando la differenza tra due generazioni e due modi opposti di interpretare il ruolo del campione.
Oltre ai risultati, a colpire Panatta è soprattutto l’atteggiamento del tennista altoatesino fuori dal campo. L’ex campione ha parlato di un ragazzo rimasto semplice nonostante il successo mondiale, ricordando l’imbarazzo mostrato da Sinner anche durante l’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Per Panatta, il percorso del campione azzurro è destinato a proseguire ancora a lungo. Dopo il successo agli Internazionali d’Italia, l’attenzione ora si sposta sul Roland Garros, dove Sinner proverà a inseguire un altro titolo storico per il tennis italiano.
Sullo stesso argomento
Sinner rinuncia alla Coppa Davis: Panatta lo critica, Pietrangeli parla di schiaffo al Paese
Parigi 2024 e Sinner - il consiglio di Panatta: Chi se ne frega delle critiche social