Epatite A, maxi controlli dei Nas in tutta Italia: sequestrate 16 tonnellate di alimenti
Controlli dei Nas contro il rischio Epatite A, oltre 16 tonnellate di cibi irregolari sono state sequestrate in tutta Italia. L’operazione ha coinvolto pescherie, ristoranti e mercati tra marzo e maggio con multe e provvedimenti per milioni di euro.
Una vasta operazione di controllo avviata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute insieme al Ministero della Salute ha portato al sequestro di oltre 16 tonnellate di prodotti alimentari nell’ambito delle verifiche sul rischio di diffusione dell’Epatite A. L’attività ispettiva è stata condotta su scala nazionale tra il 26 marzo e il 4 maggio.
I controlli hanno interessato diversi punti della filiera alimentare considerati più esposti al pericolo di contaminazione, tra cui centri di spedizione e depurazione di molluschi, pescherie, mercati rionali, ristoranti e attività di vendita di prodotti vegetali.
Nel corso dell’operazione i militari del Nas hanno rilevato numerose irregolarità che hanno portato a sequestri e sanzioni amministrative per un valore complessivo di circa 15 milioni di euro. Le verifiche sono state concentrate soprattutto sulla corretta conservazione degli alimenti, sulla tracciabilità dei prodotti e sul rispetto delle norme igienico-sanitarie.
L’intervento è stato disposto come misura preventiva per limitare eventuali rischi sanitari collegati alla circolazione del virus dell’epatite A, infezione che può trasmettersi anche attraverso il consumo di alimenti contaminati, in particolare prodotti ittici e vegetali non trattati correttamente.
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