Dall'etaira greca alle accompagnatrici digitali: come sta cambiando il mondo dell'accompagnamento in Italia
4,7 miliardi di euro di giro d'affari, 3 milioni di clienti ogni anno, piattaforme con profili verificati. Il settore dell'accompagnamento in Italia è più grande di quanto si pensi — e si sta spostando tutto online.
C'è una parola greca antica che descrive perfettamente quello che oggi chiamiamo escort.
Etaira. Le etere dell'antica Grecia non erano semplici prostitute: erano donne colte, capaci di conversare di filosofia, politica e arte con gli uomini più influenti della loro epoca. Accompagnavano i potenti, frequentavano i simposi, esercitavano una forma sottile di potere sociale. Aspasia di Mileto, compagna di Pericle, era un'etaira. Il termine è sopravvissuto fino ai nostri giorni e oggi da il nome a una delle principali piattaforme italiane di annunci per adulti.
A distanza di ventiquattro secoli, il concetto di fondo non è cambiato poi molto. La richiesta di compagnia di qualità discreta, intelligente, su misura esiste da sempre. Ciò che è cambiato, e cambiato radicalmente, e il modo in cui questa domanda incontra l'offerta.

I numeri di un mercato che nessuno vuole contare — ma l'Istat conta
Secondo i dati Istat aggiornati al 2022, i servizi di prostituzione in Italia generano un valore aggiunto di circa 4 miliardi di euro l'anno, con consumi finali che raggiungono i 4,7 miliardi di euro. Cifre che lo Stato è tenuto a includere nel calcolo del PIL non osservato per obbligo europeo di esaustività statistica. Non è una scelta politica: è contabilità.
Il Codacons, citato dall'Istat come fonte primaria in questo ambito, stima che ogni anno circa 3,1 milioni di italiani si rivolgono a servizi di accompagnamento a pagamento. Un mercato che coinvolge decine di migliaia di lavoratrici stabili e occasionali con tariffe che vanno da pochi euro per contenuti digitali fino a 500 euro all'ora per le accompagnatrici di fascia alta.
La distribuzione geografica è prevedibile ma con qualche sorpresa. La Lombardia guida con un fatturato stimato di 850 milioni di euro, seguita dal Lazio con 590 milioni e dalla Campania con 540 milioni. Milano, in particolare, si conferma il mercato piu attivo d'Italia non per caso, visto che è anche la città con il più alto flusso di turisti d'affari stranieri.
"Nel 2025 l'Italia ha introdotto un codice ATECO specifico per i servizi di accompagnamento e organizzazione di incontri. Non è una legalizzazione, ma è il riconoscimento implicito che questo settore esiste, vale miliardi e meriterebbe regole chiare."
— Da: Diritto-Lavoro.com, aprile 2025
La svolta digitale: da Porta Ticinese a un'app
Fino agli anni Novanta, il mercato dell'accompagnamento era quasi interamente visibile: strade di periferia, annunci sui giornali, passaparola. Poi internet ha cambiato tutto. Prima i siti web generici, poi i forum specializzati, infine le piattaforme dedicate con sistemi di verifica, profili fotografici autenticati, recensioni e filtri di ricerca geografica.
Il modello attuale ricorda quello di Airbnb o Booking.com applicato a un servizio di natura diversa. Chi cerca escort a Milano può farlo esattamente come cerca un hotel: scegliendo la zona, filtrando per disponibilità, leggendo le descrizioni. La piattaforma Etaira il cui nome richiama proprio le etere greche è uno dei portali più strutturati del mercato italiano, con annunci verificati nelle principali città della penisola.
La digitalizzazione ha portato con sé vantaggi e nuovi problemi. Da un lato ha reso il settore più sicuro e tracciabile, riducendo l'esposizione fisica e aumentando l'autonomia delle lavoratrici. Dall'altro ha reso il fenomeno quasi invisibile alle forze dell'ordine, spostandolo in una zona grigia ancora più difficile da monitorare.

Milano: perché è la capitale italiana di questo mercato
I dati parlano chiaro: Milano ha superato i 22,8 milioni di presenze turistiche nel 2025, secondo l'Osservatorio Regionale sul Turismo della Lombardia. Il 68% di questi visitatori proviene dall'estero Germania in testa, poi Francia, USA, Gran Bretagna, Svizzera. Sono soprattutto uomini d'affari soli, con alta capacità di spesa, che pernottano per 3-4 giorni.
Non è un caso che la Lombardia sia la prima regione italiana per fatturato del mercato escort, con circa 850 milioni di euro stimati all'anno. Milano è un hub internazionale: Fashion Week, Salone del Mobile, fiere di settore, sedi di multinazionali. Chi arriva per lavoro e spesso solo, dispone di budget elevati e cerca intrattenimento di qualità.
Le Olimpiadi Invernali del 2026 stanno già producendo un effetto amplificatore: le prenotazioni alberghiere sono in aumento, i prezzi medi per notte sono cresciuti del 15-20% rispetto all'anno scorso, e con esse cresce l'intero indotto dei servizi per visitatori inclusi quelli per adulti.
"Milano si caratterizza per flussi turistici costanti durante tutto l'anno e conserva la sua attrattività nei mesi invernali meglio di quanto facciano le altre province italiane."
— Centro Studi Assolombarda — analisi flussi turistici Milano
Un settore che chiede regole — e inizia ad averle
Il 2025 ha segnato un turning point. Con l'introduzione di un nuovo codice ATECO dedicato ai servizi di accompagnamento e organizzazione di incontri, l'Istat ha compiuto un passo formale verso il riconoscimento fiscale di questo comparto. Non si tratta di legalizzazione — la normativa italiana non cambia ma di un riconoscimento implicito che il settore esiste, produce ricchezza e potrebbe contribuire alle casse pubbliche.
Secondo le stime, se il mercato fosse pienamente regolarizzato, potrebbe portare allo Stato oltre 2,6 miliardi di euro annui in gettito fiscale. Una cifra che non è passata inosservata in un Paese che da anni dibatte di evasione fiscale e sommerso.
Intanto il mercato si auto-regola a modo suo: le piattaforme online introducono sistemi di verifica dell'identità, proteggono la privacy degli utenti, filtrano i contenuti. E le lavoratrici, sempre più autonome e digitalmente attrezzate, si organizzano in modo sempre più professionale.
Conclusione: un tabù che vale miliardi
L'Italia è un paese che finge di non vedere ciò che vede benissimo. Il mercato dell'accompagnamento esiste, è grande, e si sta evolvendo esattamente come tutti gli altri settori dell'economia. 4,7 miliardi di euro non sono un fenomeno di nicchia: sono un industria.
Parlarne con i numeri alla mano, senza giudizi e senza ipocrisie, è forse il primo passo per affrontarlo seriamente. Come facevano a modo loro le etere di Atene duemilacinquecento anni fa.
Fonti principali
- Istat — Economia non osservata nei conti nazionali (2022)
- Codacons — Analisi sul mercato della prostituzione in Italia (2021-2023)
- Affaritaliani.it — Il mercato del sesso in Italia (aprile 2025)
- Diritto-Lavoro.com — Codice ATECO per le escort (aprile 2025)
- Osservatorio Regionale Turismo Lombardia — Dati 2025
- Questura di Milano — Report arrivi turistici 2024-2025
- Sociometrica / Il Sole 24 Ore — La ricchezza dei comuni turistici (2025)