Hantavirus, paziente francese grave con polmone artificiale: Non esistono vaccini né cure efficaci

Hantavirus, una paziente francese è ricoverata in condizioni critiche e respira con un polmone artificiale. Gli esperti spiegano che non esistono vaccini né cure antivirali efficaci contro il virus delle Ande.

hantavirus
Hantavirus, paziente francese grave con polmone artificiale: Non esistono vaccini né cure efficaci
Ricevi le notizie di Zazoom.it su GoogleTutte le news direttamente su Google.
Segui

Gli specialisti francesi mantengono un atteggiamento prudente davanti ai casi di hantavirus registrati nelle ultime ore. Durante una conferenza stampa convocata dal ministero della Salute, la ministra Stéphanie Rist ha fatto il punto sulla situazione sanitaria insieme agli esperti che stanno seguendo i pazienti risultati positivi.

L’infettivologo Xavier Lescure ha spiegato che contro il virus delle Ande non esiste alcun vaccino disponibile e che, allo stato attuale, non ci sono farmaci antivirali approvati in grado di contrastare in modo efficace la malattia. I medici, ha chiarito, possono soltanto intervenire con terapie di supporto per aiutare l’organismo dei pazienti nelle fasi più critiche.

Secondo Lescure, mancano ancora dati sufficienti per identificare con precisione i fattori che rendono una persona più vulnerabile alle forme severe dell’infezione. A differenza di quanto accaduto con il Covid, gli studiosi non dispongono di informazioni consolidate per stabilire quali categorie siano maggiormente esposte ai rischi più gravi.

Gli specialisti hanno descritto una malattia che può peggiorare molto rapidamente. Nei casi più seri, nel giro di pochi giorni si passa da sintomi iniziali come stanchezza e malessere a un ricovero in terapia intensiva con intubazione e supporto respiratorio.

Più rassicurante il commento di Yazdan Yazdanpanah, responsabile del reparto di malattie infettive dell’ospedale Bichat, dove sono ricoverati i pazienti francesi positivi al virus. Il medico ha ricordato che l’hantavirus è conosciuto dalla comunità scientifica da circa trent’anni e che la situazione attuale non può essere paragonata alle prime fasi della pandemia di Covid-19.

L’epidemiologo Antoine Flahault ha invece definito “inedita” la gestione dell’emergenza in corso, sottolineando le caratteristiche particolari del focolaio sviluppatosi in un ambiente chiuso come una nave, dove è possibile monitorare con precisione il numero dei contagi.

La paziente francese ricoverata in condizioni più gravi presenta la forma cardiopolmonare più aggressiva della malattia. I medici hanno riferito che la donna è attualmente collegata a un polmone artificiale per sostenere la respirazione.

?
Vuoi approfondire questa notizia?Condividila sui social o cerca aggiornamenti, video e discussioni correlate

Notizie correlate

Long Covid, terapia con immunoglobuline riporta alla normalità un paziente grave Un uomo di 39 anni colpito da Long Covid grave è tornato alla normalità grazie a una terapia con immunoglobuline dopo il fallimento delle cure precedenti, secondo uno studio condotto a Roma.

Vaccini sviluppati più velocemente con l'intelligenza artificiale la nuova frontiera della ricerca Rino Rappuoli presenta la Reverse Vaccinology 3.0, metodo che usa l’intelligenza artificiale per progettare vaccini più rapidamente.

Cerca news, video e discussioni social in tutto il web