Prof di Marigliano ricoverato a Napoli, nuovo tentativo di suicidio dopo il caso Meloni
Il professore di Marigliano coinvolto nelle polemiche per il post sulla figlia di Giorgia Meloni è ricoverato in condizioni critiche dopo un nuovo tentativo di suicidio avvenuto domenica a Napoli.
È ricoverato all’Ospedale del Mare di Napoli il docente di Marigliano finito al centro delle polemiche nel 2025 per un messaggio pubblicato sui social contro la figlia della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’uomo avrebbe tentato nuovamente il suicidio nella giornata di domenica 10 maggio, lanciandosi dalla propria abitazione.
I soccorsi sono intervenuti poco dopo l’accaduto e il professore è stato trasferito d’urgenza in ospedale. I medici lo hanno ricoverato con prognosi riservata a causa delle gravi lesioni riportate nella caduta. Le sue condizioni vengono considerate estremamente delicate.
La vicenda riporta a quanto avvenuto un anno fa, quando il docente era stato travolto dalle polemiche per un post pubblicato su Facebook dopo l’omicidio di Martina Carbonaro, la 14enne di Afragola uccisa dall’ex fidanzato. Quel messaggio, riferito alla figlia della premier, aveva provocato una forte reazione online con migliaia di commenti, insulti e minacce.
Dopo quei fatti, l’uomo aveva già tentato di togliersi la vita ingerendo una quantità massiccia di farmaci. Anche in quell’occasione era stato ricoverato in ospedale in condizioni gravi.
Nei giorni successivi alle polemiche, il professore aveva inviato una lettera di scuse alla presidente del Consiglio, definendo quelle parole “inaccettabili” e assumendosi la responsabilità del contenuto pubblicato. Aveva inoltre chiesto un incontro con Meloni, spiegando di non aver mai voluto augurare la morte alla bambina.
La vicenda aveva avuto conseguenze anche sul piano lavorativo. Il docente era stato sospeso in via cautelare dall’insegnamento mentre proseguivano le verifiche legate al caso.
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