Madre e figlia avvelenate a Campobasso, nuovo interrogatorio per la cugina Laura
Madre e figlia sono state avvelenate con la ricina a Campobasso per possibili tensioni familiari. Gli investigatori sentiranno di nuovo la cugina Laura.
Proseguono a Campobasso le indagini sull’avvelenamento da ricina che ha colpito Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita. Gli investigatori stanno ricostruendo i rapporti familiari e i possibili contrasti maturati tra i nuclei Di Vita e Di Ielsi.
Al momento non risultano persone formalmente sospettate né una pista definita. Gli accertamenti si muovono tra testimonianze, verifiche sui legami parentali e nuovi elementi arrivati anche da familiari che vivono fuori regione.
Laura, cugina di Gianni Di Vita, sarà ascoltata di nuovo dagli inquirenti. Non sono stati ancora fissati luogo e data del nuovo interrogatorio, che potrebbe aiutare a chiarire alcuni passaggi ritenuti utili dagli investigatori.
Gli accertamenti potrebbero estendersi anche a registrazioni, intercettazioni e dati ricavati dai telefoni cellulari già acquisiti. Per ora il quadro resta fondato su ipotesi e sospetti, mentre gli inquirenti cercano riscontri concreti sul possibile movente.
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