Povia, concerto cancellato a Monza, polemica sul brano Luca era gay e sulle motivazioni
Giuseppe Povia annuncia l’annullamento del concerto del 6 maggio a Monza dopo una comunicazione degli organizzatori. Il cantante sostiene che il problema sia legato al brano Luca era gay, escluso dalla scaletta.
Il concerto di Giuseppe Povia previsto per il 6 maggio a Monza non si terrà. A comunicarlo è stato lo stesso artista attraverso un video pubblicato sui social, in cui racconta di aver ricevuto la disdetta all’ultimo momento, dopo che l’esibizione era stata programmata da mesi.
L’evento faceva parte del True Love Impact, iniziativa organizzata dal Consorzio Vero Volley, realtà che riunisce squadre professionistiche di pallavolo tra Monza e Milano. La manifestazione affronta temi come bullismo, diritti Lgbt+ e violenza di genere, coinvolgendo diversi ospiti.
Secondo quanto riferito dal Consorzio, la decisione sarebbe legata alle posizioni espresse dall’artista, ritenute non coerenti con lo spirito dell’iniziativa. Una motivazione generale, che escluderebbe riferimenti diretti a singoli brani.
Versione diversa quella fornita dal cantante, che collega invece la cancellazione alla sua canzone più discussa. Povia racconta di aver inviato agli organizzatori una proposta di scaletta con alcuni dei suoi successi sanremesi, ricevendo come risposta l’indicazione di evitare brani a sfondo sociale e in particolare “Luca era gay”.
Dopo lo scambio, è arrivata la comunicazione ufficiale di annullamento, accompagnata dalla conferma del compenso previsto. L’artista ha dichiarato che devolverà l’importo in beneficenza, spiegando di non considerarlo frutto di un lavoro svolto sul palco.
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