Snus illegale a Roma, sequestrata quasi una tonnellata di tabacco orale vietato
A Roma la Guardia di Finanza ha smantellato un traffico di Snus illegale, tabacco orale vietato in Italia per motivi sanitari. Sequestrata quasi una tonnellata di prodotto nascosto tra alimenti e destinato al mercato nero.
Un’operazione della Guardia di Finanza di Roma ha portato alla scoperta di una rete che distribuiva Snus, un tabacco per uso orale vietato in gran parte dell’Unione Europea. I militari hanno tolto dal mercato clandestino circa 950 chili di prodotto, con un giro d’affari stimato in oltre 200 mila euro e un mancato incasso per lo Stato vicino ai 190 mila euro tra imposte e IVA.
L’indagine è partita da controlli nei negozi della Capitale, dove sono stati trovati circa 300 chili di tabacco senza il marchio dei Monopoli. Da lì gli investigatori hanno seguito i movimenti della merce fino a un deposito ad Aprilia, individuato dopo giorni di osservazione e pedinamenti.
A insospettire gli agenti è stata la presenza di un’auto elettrica di lusso collegata a una colonnina installata all’esterno di un magazzino intestato a un prestanome. Nel blitz congiunto tra i reparti di Roma e Latina sono stati trovati altri 650 chili di Snus, nascosti tra pallet di prodotti alimentari per eludere i controlli.
Lo Snus è un tabacco umido in polvere che non si fuma ma si utilizza mettendo piccole bustine tra gengiva e labbro superiore. In questo modo la nicotina viene assorbita direttamente attraverso le mucose della bocca. La vendita è vietata nei Paesi dell’Unione Europea, con l’unica eccezione della Svezia, per ragioni legate alla tutela della salute.
In Italia questo prodotto è considerato contrabbando perché non passa attraverso i controlli dei Monopoli e non rispetta le norme di sicurezza. Nonostante venga promosso online come alternativa alle sigarette, comporta rischi rilevanti per l’organismo.
Il contatto prolungato con il tabacco può causare lesioni al cavo orale, infiammazioni gengivali e danni alle mucose che, nei casi più gravi, possono evolvere in tumori della bocca, della gola e dell’esofago. L’elevata concentrazione di nicotina favorisce inoltre una dipendenza rapida.
L’assorbimento diretto della nicotina provoca anche effetti immediati sul sistema cardiovascolare, con aumento della pressione e del battito cardiaco, fattori che incrementano il rischio di infarto e ictus. Alcuni studi segnalano possibili collegamenti con il tumore al pancreas e pericoli per la gravidanza, con conseguenze sullo sviluppo del feto e rischio di parto prematuro.
Notizie correlate
Roma, 24enne sequestrata e violentata nel centro storico: arrestato dipendente di un locale