Asustor introduce RAID 50 e 60 sui NAS Lockerstor R Pro Gen2 per migliorare prestazioni e sicurezza

ASUSTOR aggiorna i NAS Lockerstor R Pro Gen2 introducendo RAID 50 e 60 per migliorare sicurezza e velocità dei dati nelle PMI, riducendo i tempi di ricostruzione dei dischi e rendendo più accessibili soluzioni tipiche delle grandi aziende.

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Asustor introduce RAID 50 e 60 sui NAS Lockerstor R Pro Gen2 per migliorare prestazioni e sicurezza

ASUSTOR amplia le funzionalità dei propri sistemi di archiviazione con il rilascio di ADM 5.1.2, aggiornamento che porta il supporto alle configurazioni RAID 50 e RAID 60 sui NAS della serie Lockerstor R Pro Gen2. La novità punta a offrire maggiore affidabilità e velocità di trasferimento anche alle piccole e medie imprese.

L’azienda, nata nel 2011 con il supporto diretto di ASUSTek Computer Inc., ha scelto di rendere disponibili tecnologie tipicamente riservate ai sistemi enterprise anche a realtà con budget più contenuti. L’obiettivo è permettere la gestione di grandi quantità di dati e flussi di lavoro complessi senza investimenti elevati in hardware dedicato.

L’aumento della capacità degli hard disk, che oggi possono superare i 30 TB, ha reso meno efficienti alcune configurazioni RAID tradizionali, soprattutto durante le fasi di ricostruzione dopo un guasto. I nuovi sistemi introdotti da ASUSTOR utilizzano configurazioni RAID annidate per superare questi limiti.

Il RAID 50, che combina RAID 5 e RAID 0, offre una buona protezione dei dati insieme a prestazioni elevate in scrittura. In caso di guasto, il sistema interviene solo sul gruppo di dischi interessato, riducendo i tempi di ripristino. Il RAID 60, invece, unisce RAID 6 e RAID 0 e garantisce una maggiore sicurezza grazie alla doppia parità, consentendo di gestire più guasti simultanei senza interrompere le operazioni.

Queste configurazioni migliorano la resistenza complessiva del sistema e riducono lo stress sui dischi durante le operazioni di sostituzione. Le prestazioni scalabili le rendono adatte a contesti che richiedono banda elevata, come la videosorveglianza ad alta definizione o gli ambienti virtualizzati.

Secondo Sergio Mozzarelli, responsabile vendite Italia dell’azienda, l’introduzione di queste tecnologie consente agli utenti di gestire grandi volumi di dati con maggiore sicurezza, limitando i rischi legati ai tempi di ripristino e mantenendo elevate le prestazioni della rete.

L’aggiornamento ADM 5.1.2 è già disponibile gratuitamente tramite la funzione Live Update per tutti i modelli compatibili.

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