Francesco Viola morto a 28 anni, raccolti 45mila euro per la famiglia

Francesco Viola muore a 28 anni in un incidente mentre va al lavoro e gli amici avviano una raccolta fondi per aiutare la moglie incinta e il figlio piccolo, superando in pochi giorni ogni previsione con decine di migliaia di euro raccolti.

Francesco Viola
Francesco Viola morto a 28 anni, raccolti 45mila euro per la famiglia

Il 10 aprile a Cazzago San Martino, nel Bresciano, Francesco Viola ha perso la vita in un incidente stradale mentre era in moto diretto al lavoro. L’impatto è avvenuto a circa 600 metri dall’ingresso dell’azienda in cui lavorava. Aveva 28 anni e lascia la moglie Francesca D’Arma, di 29 anni, un bambino di due anni e mezzo e un secondo figlio in arrivo, con parto previsto per il 25 aprile.

Di fronte a questa tragedia, amici e conoscenti si sono attivati subito per offrire un sostegno concreto alla famiglia. Durante la veglia e il funerale è nata l’idea di una raccolta fondi, poi avviata online con l’obiettivo iniziale di 5mila euro. La risposta è stata immediata e ha coinvolto l’intera comunità locale.

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In pochi giorni la somma raccolta ha superato i 45mila euro, grazie a centinaia di donazioni. Il Comune di Cazzago San Martino ha contribuito a diffondere l’iniziativa, mentre il passaparola ha portato l’appello anche oltre i confini del paese. Francesca, provata dal lutto, ha voluto comunque ringraziare pubblicamente per i messaggi e l’aiuto ricevuto.

La giovane donna, impiegata, era entrata in maternità da poco dopo aver lavorato fino agli ultimi giorni prima del parto. Ora deve affrontare la perdita del marito e la gestione quotidiana dei figli in arrivo, in una situazione resa più complessa anche dai tempi necessari per sbloccare i conti correnti cointestati.

A sostenerla c’è una famiglia numerosa e unita, ma le difficoltà restano. La raccolta fondi, avviata dal cognato per garantire trasparenza, rimane aperta. Le donazioni, da piccole cifre fino a contributi più consistenti, rappresentano un aiuto concreto per affrontare le spese e garantire stabilità ai bambini nei prossimi mesi.