Riso rosso fermentato: è davvero efficace contro il colesterolo?

Riso rosso
Riso rosso fermentato: è davvero efficace contro il colesterolo?

L'ipercolesterolemia rappresenta uno dei principali fattori di rischio per la salute cardiovascolare. Oltre ai farmaci, esistono anche diversi rimedi naturali, da assumere sempre sotto controllo medico. Uno dei più celebri è senza dubbio il riso rosso fermentato. La sua popolarità è innegabile: lo possiamo trovare, non a caso, in diversi integratori, ovviamente non da solo. Per citare un esempio celebre ricordiamo il caso di Liposcudil plus per il controllo di trigliceridi e colesterolo, supplemento che contiene anche ingredienti come il coenzima Q10.

Dopo questa doverosa premessa, arriva il momento di soffermarsi sulle caratteristiche del riso rosso fermentato, un ingrediente di cui si parla tanto ma spesso con poca consapevolezza sulle sue effettive peculiarità. Primo punto da approfondire riguarda le modalità per ottenerlo: il prodotto noto come riso rosso fermentato si ricava mixando normale riso bianco e Monascus Purpureus.

Quest'ultimo contribuisce alla sintesi di una sostanza nota come monacolina K, la cui struttura è simile a quella delle lovastatine, una classe di farmaci molto utilizzata contro l'ipercolesterolemia.

Le indicazioni del Ministero della Salute

Dal 2024, una nota del Ministero della Salute ha vietato l'utilizzo dei claim che richiamano l'efficacia anticolesterolo associati alla monacolina K. Questo provvedimento è arrivato due anni dopo un regolamento europeo che ha sancito il divieto di vendita nei Paesi UE di prodotti con una quantità di monacolina K uguale o superiore a 3 mg senza prescrizione medica. Per amor di precisione, ricordiamo che le indicazioni riguardano l'uso giornaliero e la singola porzione.

Andando ulteriormente indietro nel tempo è possibile trovare, nel 2018, indicazioni da parte dall'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, relativamente all'utilizzo di molecole bioattive estratte da riso rosso fermentato e assunte in dosaggi eccessivi e fuori dalla supervisione medica. I punti di vista in merito sono stati raccolti sulle pagine dell'EFSA Journal in un documento dal titolo Scientific opinion on the safety of monacolins in red yeast rice.

Lo studio italiano

Dato che in Italia si consumano, ogni anno, circa due milioni di confezioni di integratori a base di riso rosso fermentato, è naturale farsi domande sulla loro effettiva sicurezza dopo le notizie degli ultimi anni. A dare una risposta scientifica ci ha pensato proprio un lavoro made in Italy, i cui dettagli sono stati pubblicati sulla rivista Pharmacological Research.

Risalente al 2019, ha visto gli esperti prendere in considerazione ben 53 studi e i dati di 8535 pazienti. L'utilizzo si è rivelato sicuro ed efficace in associazione con una dieta a basso contenuto di grassi.

Cosa dice la scienza sull'efficacia?

Come si può scoprire analizzando alcune fonti scientifiche autorevoli, il riso rosso fermentato è consigliato, sempre sotto supervisione medica, a pazienti a basso rischio cardiovascolare nell'ambito di programmi di prevenzione primaria dell'ipercolesterolemia. Si parla, nella maggior parte dei casi, di una riduzione del 5-10% rispetto ai valori al basale, anche con il supporto della dieta.

I risultati in questione non sono compatibili con quadri di ipercolesterolemia più che leggera. I supplementi di cui stiamo parlando non possono assolutamente sostituire i farmaci in soggetti con una storia clinica caratterizzata da infarti e/o ischemie. Lo stesso si può dire, ribadiamo, per soggetti con rischio cardiovascolare alto a causa di patologie come il diabete, l'ipertensione e l'insufficienza renale.

Prima di procedere all'assunzione è quindi necessario contattare il proprio medico curante per un'analisi approfondita del proprio caso clinico. Le situazioni possibili sono diverse. L'assunzione di riso rosso fermentato può avere senso in soggetti giovani con quadri di ipercolesterolemia lieve o media.

Fattori che rendono la scelta - attenzione: vale sempre il parere del medico e l'analisi del singolo caso - una strada utie sono anche abitudini simbolo di uno stile di vita sano, tra cui il fatto di non fumare e la pratica dell'attività fisica.

Il ricorso a supplementi a base di riso rosso fermentato può avere il suo perché anche nell'ambito di percorsi di trattamento per soggetti intolleranti alle statine.