Tiziano Ferro e la terapia dopo il crollo a Milano
Tiziano Ferro racconta la caduta in albergo dopo troppe birre e la scelta di iniziare una terapia per affrontare dipendenze e disagio personale, un momento decisivo che ha cambiato il suo percorso e il rapporto con se stesso.
Tiziano Ferro ha deciso di parlare apertamente di uno dei periodi più difficili della sua vita, spiegando quando ha capito di aver bisogno di aiuto. Il cantante, nato a Latina nel 1980, ha raccontato di aver toccato il fondo durante un soggiorno a Milano, dopo una serata finita male in albergo.
In quell’occasione, dopo diverse birre, è caduto a terra senza riuscire a rialzarsi. Disteso sulla moquette, ha preso il telefono e ha scritto a una persona conosciuta poco prima, chiedendole il contatto della psicologa che stava frequentando. Ricevuto il numero, ha fissato subito un appuntamento. Già quella decisione, ha spiegato, gli ha dato un primo sollievo.
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Nel colloquio con lo psichiatra e psicoanalista Vittorio Lingiardi, Ferro ha descritto il suo stato di allora come un intreccio di difficoltà. Soffriva di disturbi alimentari, aveva vissuto episodi di bullismo, faceva i conti con dipendenze e attacchi di panico. A tutto questo si aggiungeva una profonda fatica ad accettarsi.
Parte del percorso si è svolta negli Stati Uniti, dove ha incontrato una psicologa con un approccio diverso, più diretto. Il lavoro si è concentrato prima sui comportamenti concreti, come l’alimentazione e l’alcol, rimandando in un secondo momento l’analisi delle dinamiche familiari.
Un nodo centrale riguardava la sua identità sessuale, che per anni ha tenuto nascosta. Dopo circa due anni di terapia, è arrivato il coming out. Quel passaggio, ha raccontato, è stato favorito proprio dal percorso iniziato, che lo ha aiutato a uscire da una condizione di disagio costante.
Il timore del giudizio lo aveva accompagnato a lungo, soprattutto nelle interviste. Da giovane si sentiva fuori posto, anche nelle richieste del mondo discografico, dove spesso gli veniva chiesto di mostrarsi con una fidanzata per motivi d’immagine.