Giacomo Bongiorni ucciso a Massa, autopsia conferma emorragia cranica: Arrestato un 17enne

Giacomo Bongiorni è morto a Massa per una violenta aggressione culminata in un’emorragia cranica, secondo l’autopsia. Il 47enne è stato colpito più volte durante la notte in piazza Felice Palma, dove si è consumato il pestaggio.

Bongiorni
Giacomo Bongiorni ucciso a Massa, autopsia conferma emorragia cranica: Arrestato un 17enne

L’esame autoptico sul corpo di Giacomo Bongiorni ha chiarito le cause della morte del 47enne aggredito nella notte tra l’11 e il 12 aprile a Massa. Secondo i primi riscontri del medico legale, il decesso è stato provocato da una grave emorragia cranica dovuta ai colpi ricevuti durante il pestaggio, e non da una semplice caduta.

L’indagine medico-legale, eseguita a Genova, ha rilevato anche una lesione importante alla mandibola, risultata spostata in seguito alla violenza dei pugni. Il quadro che emerge è quello di un’aggressione particolarmente brutale, con colpi diretti al volto e alla testa. Il consulente incaricato depositerà la relazione completa entro trenta giorni.

Per l’omicidio è stato fermato un 17enne, ritenuto responsabile dei colpi più violenti. Il Tribunale per i Minorenni di Genova ha convalidato l’arresto e disposto la custodia in carcere. La richiesta dei domiciliari avanzata dalla difesa è stata respinta per il rischio che il ragazzo possa commettere nuovi reati.

Il giovane, considerato vicino al mondo della boxe a livello locale, ha fornito una versione dei fatti che non ha trovato riscontro negli accertamenti. Gli investigatori stanno verificando anche il ruolo degli altri presenti durante l’aggressione.

Oltre al minorenne, risultano indagate altre quattro persone per concorso in omicidio volontario e rissa aggravata. Tra queste, due giovani maggiorenni di origine romena, Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19 anni, sono stati arrestati e trasferiti nel carcere di Massa. Altri due minorenni sono invece indagati ma al momento a piede libero.

Le indagini si basano anche su immagini di videosorveglianza e filmati acquisiti dai telefoni cellulari, che mostrerebbero le fasi dell’aggressione. Le ricostruzioni raccolte finora mettono in dubbio l’ipotesi di una reazione a una provocazione da parte della vittima.

La città si prepara a salutare il 47enne con i funerali fissati per sabato 18 aprile alle ore 15 nel Duomo di Massa. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino per l’intera giornata.

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