Ragazza di 14 anni aggredita a Conegliano da una donna già segnalata

Una donna di 50 anni aggredisce una ragazza di 14 anni a Conegliano senza motivo mentre attende la madre. La giovane finisce in ospedale con i polsi segnati e sotto choc, cresce la paura tra residenti e commercianti della zona.

Conegliano
Ragazza di 14 anni aggredita a Conegliano da una donna già segnalata

Una ragazza di 14 anni è stata aggredita nel pomeriggio di lunedì in via Madonna, a Conegliano, mentre aspettava la madre davanti a un palazzo. Secondo le testimonianze, una donna di circa cinquant’anni, residente nella zona, le si è avvicinata all’improvviso iniziando a urlarle contro per poi passare alle mani.

La giovane è stata immobilizzata per i polsi e colpita con ginocchiate. A prestarle aiuto è stata una commerciante della zona, che ha assistito alla scena e ha cercato di intervenire per fermare l’aggressione. La donna, però, l’ha spinta via con forza prima di tornare a rivolgersi alla ragazza.

Leggi anche: Travolge due fidanzatini : ragazza di 14 anni gravissima a Manziana

Dopo alcuni istanti di tensione, l’aggressora ha lasciato la presa e si è allontanata. Nel frattempo alcuni passanti e negozianti, richiamati dalle urla, hanno contattato il 112. La minorenne, visibilmente sotto choc e con i segni della stretta ancora evidenti sui polsi, è stata poi raggiunta dalla madre e accompagnata al pronto soccorso.

La responsabile dell’aggressione sarebbe una persona già nota nel quartiere per comportamenti sopra le righe e seguita dai servizi sociali. Negli ultimi anni, secondo quanto riferito dai commercianti, si sarebbero verificati diversi episodi di disturbo e danneggiamenti.

Chi lavora nella zona parla di una situazione che va avanti da tempo. Alcuni raccontano di oggetti lanciati dai piani alti, tra cui acqua, uova e altri materiali, mentre altri riferiscono di atti intimidatori che hanno creato disagio tra i clienti.

Tra gli episodi più recenti, vengono citati calci alla porta di un panificio e lanci di liquidi vicino ai tavolini di una pasticceria. C’è anche chi denuncia di aver trovato più volte la propria auto imbrattata e di aver dovuto accompagnare i clienti fino alle vetture per evitare rischi.

La preoccupazione è aumentata dopo l’aggressione alla ragazza. I commercianti chiedono un intervento concreto per mettere fine alla situazione e garantire sicurezza nella zona, temendo conseguenze anche sull’attività lavorativa quotidiana.