Creality presenta al TCT 2026, il nuovo ecosistema smart per stampa 3D e produzione digitale
Creality ha presentato a Boston il nuovo ecosistema smart per la stampa 3D al TCT 2026, puntando su integrazione tra hardware e software e introducendo macchine avanzate come Falcon T1 e HALOT X1 per produzione e design.
Dal 14 al 16 aprile a Boston, durante il RAPID + TCT 2026, Creality mostra una nuova visione della produzione additiva. L’azienda ha introdotto un sistema completo che collega stampa 3D, scansione, incisione laser e servizi cloud in un flusso unico, pensato per professionisti, scuole e piccole imprese.
Tra le novità più rilevanti c’è il sistema formato da M1 e R1, progettato per il riciclo della plastica. Questo impianto da scrivania consente di trasformare scarti in filamento per stampa 3D, offrendo una soluzione concreta per ridurre i rifiuti e contenere i costi. Il progetto ha già raccolto finanziamenti significativi attraverso campagne di crowdfunding.
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Nel settore laser, l’attenzione si è concentrata su Falcon T1, una workstation definita 5-in-1 che integra diverse tecnologie in un solo dispositivo. Con una velocità operativa molto elevata e una precisione estremamente fine, permette di sostituire più macchine. Accanto a questa, Falcon A1C è pensata per l’uso domestico, con funzioni assistite da intelligenza artificiale e sistemi automatici che semplificano l’utilizzo anche ai meno esperti.
Per la digitalizzazione degli oggetti, Creality ha presentato lo scanner Sermoon P1, capace di acquisire modelli a 100 fotogrammi al secondo e di lavorare anche su superfici metalliche senza trattamenti preliminari. La precisione raggiunge livelli molto elevati, rendendo lo strumento adatto anche ad ambiti industriali e progettazione avanzata.
Novità anche nella stampa a resina con HALOT X1 Combo, dotata di risoluzione 16K e sistema automatico per il livellamento, pensata per ottenere risultati dettagliati senza interventi complessi. Per applicazioni più impegnative è stata mostrata HALOT SKY2025, sviluppata con una struttura più stabile e un sistema ottico evoluto per garantire prestazioni costanti.
Il collegamento tra dispositivi e servizi passa da Creality Cloud, che introduce strumenti come MagicRelief. Questa funzione consente di convertire immagini in modelli tridimensionali in rilievo, semplificando la progettazione grazie all’uso dell’AI anche per chi non ha competenze tecniche specifiche.