Schlein mette in dubbio il governo Meloni e rilancia la mobilitazione del Pd

Elly Schlein mette in dubbio la durata del governo Meloni per assenza di un progetto politico e sprona il Pd a prepararsi a possibili elezioni, puntando su giovani e mobilitazione dopo il referendum.

Schlein
Schlein mette in dubbio il governo Meloni e rilancia la mobilitazione del Pd

Elly Schlein non crede che il governo guidato da Giorgia Meloni possa arrivare alla fine della legislatura. Intervenendo alla Direzione del Partito democratico, la segretaria ha spiegato che, senza una linea chiara per il Paese, l’esecutivo difficilmente reggerà fino al termine naturale del mandato.

Per questo motivo ha invitato il partito a farsi trovare pronto in vista di qualsiasi scenario politico. L’obiettivo è costruire un’alternativa credibile, lavorando sia alla coalizione sia ai contenuti programmatici, senza dare per scontato alcun automatismo tra il recente referendum e le prossime elezioni.

Leggi anche: Wanna Marchi e la Segretaria Pd: Per Schlein Meloni è come me?

Schlein ha insistito sulla necessità di mantenere un legame costante con i cittadini che si sono espressi al referendum, in particolare con quei milioni di elettori che non avevano sostenuto il centrosinistra alle europee. Un’attenzione particolare è stata rivolta ai giovani, protagonisti delle mobilitazioni per la Costituzione, che il Pd intende coinvolgere in nuovi appuntamenti pubblici.

Critiche anche all’azione dell’esecutivo, accusato di non aver prodotto risultati concreti nonostante una solida maggioranza parlamentare. Tra i punti citati, la riforma sull’autonomia differenziata priva di coperture economiche, il progetto sul premierato rimasto incompiuto e la revisione della giustizia respinta dal voto popolare.

La segretaria ha chiesto di intensificare il lavoro politico e organizzativo nelle prossime settimane, sottolineando che le elezioni potrebbero arrivare in qualsiasi momento. In questo percorso, ha ribadito, sarà fondamentale allargare il confronto e coinvolgere le energie emerse nelle recenti mobilitazioni civiche.

Sul fronte delle alleanze, Schlein si è detta fiduciosa nella costruzione di una coalizione progressista. Ha confermato la disponibilità a discutere un programma comune con Alleanza Verdi e Sinistra, sottolineando però che il confronto dovrà partire dai temi e non dai nomi.

Infine, ha invitato a mantenere iniziative condivise tra le forze di opposizione e ha richiamato anche temi internazionali, chiedendo una presa di posizione sulle dichiarazioni di Donald Trump e commentando il risultato elettorale in Ungheria come un segnale di difficoltà per le destre nazionaliste.