Massa, cinque indagati per la morte di Giacomo Bongiorni dopo l'aggressione in piazza

Giacomo Bongiorni è morto dopo un pestaggio a Massa causato da un gruppo di giovani, mentre era con il figlio di 11 anni. L’inchiesta si amplia con nuovi indagati e ricostruzioni basate sui filmati delle telecamere.

Giacomo Bongiorni
Massa, cinque indagati per la morte di Giacomo Bongiorni dopo l'aggressione in piazza

Si allarga l’indagine sull’uccisione di Giacomo Bongiorni, il 47enne aggredito nella notte tra sabato e domenica in piazza Felice Palma a Massa. L’uomo è stato colpito davanti al figlio di 11 anni durante una violenta rissa che ha coinvolto più persone. Dopo i primi provvedimenti, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati altri due giovani, portando a cinque il numero complessivo delle persone coinvolte.

Tra gli indagati figura un 17enne fermato con l’accusa di omicidio volontario, oltre a due maggiorenni, Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19 anni, ritenuti responsabili in concorso. Gli altri due giovani, identificati nelle ultime ore, saranno ascoltati nei prossimi giorni. Gli interrogatori di garanzia si terranno davanti ai giudici competenti, con il minorenne atteso al tribunale per i minori di Genova e i maggiorenni davanti al gip di Massa.

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Le immagini delle telecamere di sorveglianza rappresentano al momento l’elemento principale su cui si basano gli investigatori. Nei video si vede l’aggressione e il momento in cui Bongiorni viene colpito e cade a terra. Dalle stesse riprese emergerebbe che l’uomo è stato raggiunto da altri colpi anche quando era già a terra, ma manca l’audio e restano punti da chiarire.

Secondo quanto ricostruito, la vicenda coinvolgeva due gruppi distinti che non si conoscevano: da una parte cinque giovani, dall’altra Bongiorni insieme al cognato, rimasto ferito e ricoverato. Gli accertamenti escludono che i ragazzi fossero ubriachi al momento dei fatti. La chiamata ai soccorsi è arrivata intorno all’1.20.

Il procuratore di Massa, Piero Capizzoto, ha spiegato che le indagini sono ancora in corso e che sarà decisivo l’esito dell’autopsia per stabilire quale colpo abbia provocato la morte. Al momento non è possibile individuare con certezza il gesto fatale, anche perché l’uomo sarebbe stato colpito più volte durante l’aggressione.

Per ricordare la vittima, martedì 14 aprile alle 21 è prevista una fiaccolata organizzata da Comune e Diocesi. Il corteo partirà da piazza Garibaldi e attraverserà il centro cittadino fino a piazza Palma, luogo dell’aggressione, con l’obiettivo di riunire la comunità attorno alla famiglia di Bongiorni.