Roberto Mateos tra carriera e sogni nella puntata di Sogni C...ostruiti
Roberto Mateos racconta la sua carriera e il sogno infranto di diventare pilota durante la trasmissione Sogni Costruiti. Dalla formazione negli Stati Uniti al successo come attore internazionale, emergono retroscena personali e professionali.
L’attore internazionale Roberto Mateos è stato protagonista dell’undicesima puntata della rubrica televisiva, andata in onda sabato 11 aprile su Ondanovara TV. Collegato dal Messico, ha ripercorso le tappe principali della sua vita, soffermandosi su un percorso iniziato lontano dal mondo della recitazione.
Mateos ha raccontato di aver sognato in gioventù una carriera da pilota di aerei. Per inseguire quell’obiettivo si era trasferito negli Stati Uniti con l’intenzione di studiare inglese e proseguire gli studi universitari, ma la svalutazione del peso messicano gli impedì di continuare, cambiando così il corso della sua vita.
Leggi anche: Alejandro Tommasi racconta la sua carriera tra teatro e tv a Sogni C…ostruiti
Durante l’intervista, l’esperto Marco De Santis ha ricordato uno dei lavori più rilevanti dell’attore, la produzione televisiva Milagros, realizzata in Perù insieme a Sonia Smith. Mateos ha spiegato di aver trovato un ambiente professionale simile a quello di altri Paesi, senza particolari differenze nei metodi di lavorazione.
Nel corso della puntata è emerso anche un aspetto personale. L’attore ha raccontato di essersi recentemente recato nella Repubblica Ceca per far visita al figlio, nato dal primo matrimonio, e alla sua famiglia, dopo essere diventato nonno.
Spazio anche ai progetti più recenti, tra cui la serie Giochi di amore e potere, dove interpreta il padre di una giovane coinvolta sentimentalmente con il figlio di un politico corrotto. Il racconto mette in luce dinamiche familiari legate al potere e alle conseguenze delle proprie scelte, tema centrale nella narrazione.
Durante il segmento dedicato ai sogni, Mateos ha rievocato quello mai realizzato di diventare pilota. La psicologa Paola Massafra ha interpretato questo desiderio come simbolo di libertà e autonomia, qualità che l’attore continua a esprimere attraverso il suo lavoro artistico.
Nel dialogo finale con la conduttrice Daria Graziosi, Mateos ha dichiarato di non essersi mai pentito dei ruoli interpretati, sottolineando come ogni esperienza gli abbia lasciato qualcosa di utile per la sua crescita professionale.
A chiusura della puntata, il giornalista Mario Blas ha chiesto all’attore quali personaggi vorrebbe ancora interpretare. Mateos ha indicato il desiderio di cimentarsi in ruoli storici ambientati tra il Settecento e l’Ottocento, ricordando anche l’esperienza al fianco di Richard Gere in Spagna come uno dei momenti più significativi della sua carriera.
SOGNI COSTRUITI - 11puntata
