Truffa sentimentale a Perugia, cancellati i debiti al 70enne raggirato online
Un uomo di 70 anni a Perugia ha speso fino a 200mila euro convinto di aiutare la compagna conosciuta online, ma era una truffa sentimentale. Il giudice ha cancellato i debiti riconoscendo la sua fragilità emotiva.
Un settantenne residente a Perugia è finito al centro di una vicenda giudiziaria dopo aver accumulato debiti ingenti per una relazione nata su internet. L’uomo, convinto di costruire un futuro con una donna più giovane di circa trent’anni, ha trasferito nel tempo tra i 150mila e i 200mila euro per sostenere spese legate a presunti progetti di vita insieme.
Le richieste economiche si sono susseguite nel corso degli anni, tra l’acquisto di un abito da sposa, interventi sanitari e investimenti in attività commerciali mai esistite. Per far fronte alle continue richieste, il pensionato ha acceso prestiti per circa 65mila euro, arrivando a una situazione finanziaria insostenibile.
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Secondo quanto ricostruito in tribunale, l’uomo si trovava in una condizione di soggezione psicologica che gli impediva di valutare con lucidità quanto stava accadendo. La pressione emotiva e la convinzione di vivere una relazione autentica lo hanno portato a non interrompere i pagamenti, fino a un grave momento di crisi personale.
Il Tribunale di Perugia ha deciso di applicare la normativa sul sovraindebitamento, conosciuta come “legge salva suicidi”, accogliendo la richiesta presentata dai legali. Il giudice ha ritenuto che i debiti non fossero il risultato di una scelta irresponsabile, ma la conseguenza di una vulnerabilità emotiva che aveva compromesso la capacità di giudizio.
La decisione ha riconosciuto la meritevolezza del debitore, elemento necessario per accedere alla procedura. In base a questo principio, una parte consistente delle somme dovute verrà cancellata, mentre il resto sarà ridimensionato in base alle reali possibilità economiche dell’uomo.
Si tratta di uno dei pochi casi in Italia in cui la legge viene applicata a una vittima di truffa sentimentale, segnando un precedente sul modo in cui situazioni personali complesse possono incidere sulla valutazione della responsabilità nei debiti contratti.