Studenti alla fiera delle armi a Parma, polemica sull'ingresso gratuito ai minori

Studenti e minorenni entrano gratis all’European Outdoor Show di Parma e scoppia la protesta della Flc-Cgil che contesta la presenza dei più giovani tra stand dedicati alle armi, giudicata incoerente con i principi educativi scolastici.

European Outdoor Show
Studenti alla fiera delle armi a Parma, polemica sull'ingresso gratuito ai minori

La partecipazione di scolaresche e ragazzi all’European Outdoor Show di Parma accende il confronto sul ruolo educativo della scuola. Al centro delle critiche c’è la possibilità per i più giovani di accedere a un evento che espone armi, con ingresso gratuito previsto per i minori di 12 anni.

La posizione della Flc-Cgil è netta. Il segretario provinciale Giovanni Zavattoni contesta la scelta di aprire la manifestazione anche ai bambini, ritenendo che la presenza di studenti in un simile contesto entri in contrasto con i valori insegnati nelle aule, dove si promuovono convivenza civile e risoluzione pacifica dei conflitti.

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Secondo il sindacato, portare ragazzi a contatto diretto con esposizioni di armi rischia di alterare il significato educativo di questi strumenti, trasformandoli in oggetti di curiosità o intrattenimento. Una deriva che, a loro giudizio, si allontana dalla funzione formativa della scuola.

Tra i punti più contestati c’è la politica degli ingressi gratuiti per i più piccoli. Zavattoni chiede che venga vietato l’accesso ai minori nelle aree dedicate alle armi e sollecita regole più stringenti per le scuole che intendono aderire a eventi esterni, con criteri chiari e coerenti con i principi costituzionali.

Il sindacato invita inoltre le istituzioni locali a vigilare affinché il territorio non diventi un canale di diffusione di messaggi ritenuti diseducativi. Parma e l’Emilia-Romagna, ricordano, hanno una tradizione legata ai temi della pace che, secondo la Flc-Cgil, non dovrebbe essere messa in discussione da iniziative di questo tipo.