Chiara Mocchi: condizioni gravi dopo l'aggressione, il 13enne collocato in comunità

Chiara Mocchi lotta per recuperare dopo l’aggressione del 25 marzo a scuola, quando un 13enne l’ha colpita al collo e al torace. La docente affronta gravi difficoltà fisiche ma punta a tornare in classe entro fine anno.

Chiara Mocchi
Chiara Mocchi: condizioni gravi dopo l'aggressione, il 13enne collocato in comunità

Le condizioni di Chiara Mocchi, insegnante di francese accoltellata lo scorso 25 marzo, restano serie. La donna, 57 anni, porta ancora i segni profondi dell’attacco subito all’interno dell’istituto scolastico, con ferite che incidono sulle funzioni più elementari come parlare e deglutire.

Il quadro clinico è stato aggiornato dal legale Angelo Lino Murtas, che ha descritto lesioni importanti al collo. Le conseguenze si fanno sentire ogni giorno, con difficoltà nel muovere la mandibola e nell’articolare le parole. A rendere ancora più grave la situazione è il tentativo di colpirla alla gola con un taglio orizzontale, oltre alle ferite al torace.

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La riabilitazione procede lentamente. Più volte alla settimana la docente si reca in ospedale per medicazioni, controlli e terapie mirate. Nonostante il percorso lungo e impegnativo, la donna continua a impegnarsi per recuperare le proprie capacità e tornare alla vita di prima.

Accanto alle difficoltà fisiche emerge la volontà di riprendere il lavoro. L’obiettivo dichiarato è rientrare in aula entro la fine dell’anno scolastico per accompagnare i suoi studenti fino agli esami di terza media.

Sul piano giudiziario, il caso del 13enne responsabile dell’aggressione ha avuto un primo sviluppo. Il Tribunale per i Minorenni di Brescia ha disposto il trasferimento del ragazzo in una comunità, come misura di sicurezza provvisoria.

La struttura sarà scelta seguendo le indicazioni della Neuropsichiatria infantile, con un percorso che prevede sia controllo sia supporto terapeutico. Il minore, non imputabile per l’età, resta comunque sottoposto a un provvedimento che punta a garantire tutela e assistenza specialistica.