Operaio finge malattia per il concerto di Vasco Rossi, licenziamento confermato dal giudice

Un operaio di 52 anni è stato licenziato dopo aver dichiarato una malattia per assentarsi dal lavoro e andare al concerto di Vasco Rossi a Bari, ma l’azienda ha scoperto la bugia grazie alle testimonianze raccolte.

Vasco Rossi
Operaio finge malattia per il concerto di Vasco Rossi, licenziamento confermato dal giudice

Un uomo di 52 anni ha perso il lavoro dopo aver simulato un malore per assentarsi e partecipare a un concerto di Vasco Rossi allo stadio San Nicola di Bari. L’episodio risale al 26 giugno 2024, quando il dipendente aveva comunicato ai superiori di non poter lavorare a causa di problemi intestinali.

Per rendere credibile la sua assenza, l’operaio aveva inviato un messaggio su WhatsApp, seguito da una mail e da un certificato medico che attestava un disturbo gastrointestinale tale da impedirgli di presentarsi in servizio per due giorni. La versione fornita sembrava completa e documentata, ma non ha retto alle verifiche dell’azienda.

Leggi anche: Faenza, video erotico inviato a una collega con una scusa: licenziamento confermato dal giudice

Le indagini interne hanno infatti rivelato che l’uomo non era a casa malato, bensì su un autobus diretto a Bari insieme ad alcuni amici per assistere allo spettacolo. Decisive sono state le testimonianze raccolte tra i compagni di viaggio, che hanno confermato la sua presenza sul mezzo e smentito la presunta indisposizione.

Alla luce di questi elementi, l’azienda ha proceduto con il licenziamento immediato. Il caso è arrivato davanti al Tribunale del Lavoro di Trani, dove il giudice Eugenio Carmine Labella ha esaminato la vicenda, ritenendo compromesso il rapporto fiduciario tra dipendente e datore di lavoro.

La sentenza ha confermato il provvedimento disciplinare e ha stabilito anche il pagamento delle spese legali, quantificate in circa 5 mila euro. Il comportamento del lavoratore è stato considerato incompatibile con la prosecuzione del rapporto professionale.