Mattarella denuncia i bombardamenti in Libano e ribadisce il ruolo della Nato
Sergio Mattarella interviene sul Libano colpito da nuovi bombardamenti mentre il Paese tentava una stabilizzazione politica. Il presidente italiano richiama anche il ruolo dell’Alleanza atlantica nello scenario internazionale.
Durante una conferenza stampa a Praga insieme al presidente ceco Petr Pavel, Sergio Mattarella ha richiamato l’attenzione sulla situazione in Medio Oriente, soffermandosi in particolare sul Libano. Il capo dello Stato ha parlato di un Paese che, pur avendo avviato un percorso di stabilizzazione con nuove istituzioni, si trova ora sotto una nuova ondata di bombardamenti definiti devastanti.
Mattarella ha ricordato come il Libano sia uno Stato indipendente che negli ultimi mesi aveva intrapreso un cammino di rafforzamento interno, anche attraverso un progressivo ridimensionamento di Hezbollah. Questo processo, secondo il presidente, rischia ora di essere compromesso dalla violenza degli attacchi che hanno colpito il territorio.
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Nel corso dell’incontro, il presidente della Repubblica ha poi ampliato il discorso agli equilibri globali, sottolineando l’evoluzione del sistema internazionale. Ha spiegato che, fin dalla sua nascita, la Nato non aveva soltanto l’obiettivo di contenere l’espansione sovietica, ma anche quello di inserirsi in un mondo destinato a essere guidato da grandi attori globali.
Oggi, accanto agli Stati Uniti e alla Russia, si sono affermate altre potenze come Cina e India, contribuendo a ridefinire gli equilibri internazionali. In questo scenario, Mattarella ha evidenziato il legame stretto tra Europa e Stati Uniti, uniti da valori comuni, storia condivisa e principi democratici.
Secondo il presidente, l’Alleanza atlantica rappresenta un interesse reciproco per entrambe le sponde dell’Atlantico. Questo rapporto, ha aggiunto, continua a rafforzarsi nel tempo e resta centrale nel confronto con gli altri protagonisti globali, con l’obiettivo di mantenere un dialogo internazionale il più possibile cooperativo.